Turismo, Campania maglia rosa nel Sud: domani la presentazione alla Bmt

C’è il Sud Italia al centro dell’attenzione della ventitreesima edizione della Bmt – Borsa Mediterranea del Turismo, la manifestazione organizzata dalla Progecta di Angelo de Negri inaugurata questa mattina alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Le regioni meridionali sono infatti i punti di forza del Progetto Grand Tour del Sud Italia che parte proprio dalla Bmt per mettere in rete l’offerta turistica di un territorio a naturale vocazione turistica ma che negli anni non ha ancora saputo mettere a fuoco i progetti in grado di esaltarne le potenzialità. Il Grand Tour del Sud vuole provare a riallacciare i fili del discorso attraverso itinerari che mettono in relazione due o più regioni del sud per portare i turisti stranieri  a visitare le mete tradizionalmente turistiche del territorio e quei centri ancora oggi fuori ai grandi percorsi ma meritevoli di attenzione.

Il progetto nasce dopo un’attenta valutazione dell’Osservatorio di Studi BMT guidato dalla professoressa Valentina Della Corte e sarà veicolato sui mercati internazionali attraverso il marchio Buy South Italy che è stato presentato in occasione dell’inaugurazione di Bmt 2019.
 
«È con grande soddisfazione che avviamo i lavori di una nuova edizione di Bmt che come ogni anno segna la partenza della stagione turistica in Italia - dice Angioletto De Negri - Da qui arrivano i primi segnali sull’andamento della stagione. A dispetto di chi si perde in previsioni nefaste, gli indicatori delle previsioni tendono al bel tempo. D’altronde lo dimostra la partecipazione a questa edizione di Bmt: i padiglioni sono occupati in tutti gli spazi, sono arrivati da tutto il mondo i buyers interessati ad acquistare il prodotto Italia, i grandi nomi del turismo sono tutti in fiera ad eccezione di quelli che dicono di non credere più nel format e dedicano il loro tempo più alle operazioni di finanza che al’incontri professionali. Per noi va bene così, l’esperienza insegna che gli assenti hanno sempre torto e fino a quando il resto del mercato ci darà fiducia, avremo vinto la nostra scommessa».
 
La Regione Campania partecipa alla XXIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo con uno spazio espositivo di circa 400 metri quadri (padiglione 4). Lo stand regionale ospiterà circa cento espositori tra istituzioni, tour operator e strutture ricettive che rappresentano la sintesi dell’offerta turistico-culturale del nostro territorio. Particolare risalto nell’immagine degli spazi fieristici della Regione Campania è stato dato alle Universiadi. A cento giorni dall’evento che dal 3 al 14 luglio accenderà i riflettori dei media su Napoli e sulla regione, sarà fondamentale l’accoglienza degli atleti, circa 8000 provenienti da 170 paesi, e degli ospiti. Si tratta di giovani che gravitano negli ambienti accademici: un target elevato e quindi in grado di attivare un ottimo effetto di ricaduta internazionale per l’offerta turistica campana che va ben oltre il turismo sportivo.

«La nostra presenza alla BMT – ha affermato l’assessore regionale al Turismo Corrado Matera - giunge dopo un percorso che ci ha visti protagonisti nelle maggiori fiere internazionali dedicate al turismo. Partendo dai nostri tradizionali grandi attrattori abbiamo avviato una strategia di promozione agendo sugli elementi che qualificano e specializzano il prodotto turismo. Oggi sotto il marchio Campania riusciamo a raccogliere un’offerta diversificata che risponde alle nuove e mutate esigenze del mercato. Il nostro immenso patrimonio ambientale e culturale si coniuga con l’enogastronomia che esalta i sapori dei piccoli borghi e che si traduce nella valorizzazione di aree trasformate in itinerari permanenti utilizzando al meglio i territori meno conosciuti dei distretti turistici campani».
 
La Campania, del resto, è la prima regione del Mezzogiorno per flussi turistici: nel triennio 2016-2018, infatti gli arrivi sono cresciuti ad un tasso medio annuo pari al 5,17%, significativamente più elevato rispetto al medesimo valore riferito all’intero paese che si è attestato sul 3,1%. Dopo un lungo periodo di flessione, ha registrato un trend positivo, superiore a quello rilevato al livello nazionale. Nel 2018, in particolare, anno per il quale i dati sono ancora provvisori, gli arrivi e le presenze sono aumentati del 7,7% e del 3,3% che in valore assoluto corrispondono rispettivamente a circa 6.075 milioni e 21.132 milioni. Sono questi alcuni dei dati che saranno presentati durante il convegno “Il posizionamento della Campania nella prospettiva del Rapporto sul Turismo Italiano”, organizzato dall’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRISS), nell’ambito della ventitreesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli (BMT 2019), sabato 23 marzo, alle ore 15.30, presso la Sala Tirreno della Mostra d’Oltremare.

Dati che emergono dal XXII Rapporto sul Turismo Italiano, curato sempre dal CNR-IRISS, nel quale si evidenzia, inoltre, che la spesa dei turisti in Campania nel 2017 è stata pari a 6.041 milioni di euro, corrispondente al 6% di quella complessivamente effettuata da turisti stranieri ed italiani, posizionandosi al sesto posto dopo Lombardia (13,6%), Lazio (11,5%), Toscana (11,5%), Veneto (9,8%) ed Emilia Roma
Venerdì 22 Marzo 2019, 18:41 - Ultimo aggiornamento: 22-03-2019 20:13
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