Turismo ferroviario in crescita: «A Pietrarsa l'Orient Express»

Sabato 18 Maggio 2019 di Carmine Maione
Presto anche Napoli l'Orient Express: il leggendario treno di lusso che ha solcato in tutto il 900 i binari d'Europa scatenando la fantasia di scrittori e registi e affascinando intere generazioni di facoltosi viaggiatori potrebbe spingersi fino all'antica stazione di Pietrarsa. La notizia è emersa ieri durante i lavori della prima delle due giornate del World rail tourism, il forum internazionale sul turismo ferroviario in corso proprio al Museo di Pietrarsa, dove esperti provenienti da diverse città europee si sono dati appuntamento per discutere di sviluppo del turismo ferroviario attraverso la mobilità dolce, lenta e sostenibile e la riscoperta, a bordo dei treni, delle località italiane di medie e piccole dimensioni. A illustrare il progetto Orient Express il direttore della Fondazione Ferrovie dello Stato, Luigi Cantamessa, e Pascal Deyrolle, general manager del Venice Simplon Orient Express gestito dalla società Belmond. «Attualmente in Italia l'Orient Express arriva a Venezia e Milano e raramente raggiunge Firenze dice Cantamessa come Fondazione Fs stiamo verificando con Belmond la possibilità che nostre locomotive storiche possano condurlo fino a Napoli e fare in modo che Pietrarsa diventi la tappa europea più meridionale».
 
Ad aprire i lavori del forum è stato Mauro Moretti, presidente di Fondazione Fs. «Il turismo legato ai treni in Italia influisce ancora in modo relativamente minore ha detto ma il trend è positivo: il Frecciarossa ha cambiato il modo di spostarsi all'interno del Paese anche da parte degli stranieri, che dopo essere arrivati in Ialia in aereo poi decidono di muoversi in treno. Cresce invece il turismo storico, e: Napoli è tra le città che più ne ha giovato. In Campania abbiamo avviato con la Regione azioni esplorative importanti come la linea AvellinoRocchetta che attraversa i territori di quella che potremmo definire la prima wine rail valley regionale».

Altro tema affrontato a Pietrarsa riguarda la digitalizzazione: i turisti chiedono sempre più connessione e informazione. Le Ferrovie hanno annunciato il rafforzamento di «Nugo», l'app lanciata a giugno 2018 che promuove il trasporto collettivo, integrato e sostenibile. Nel corso del Forum è emerso che nei prossimi cinque anni il turismo mondiale raggiungerà i 2 miliardi di viaggiatori: FS italiane, in questo contesto, ipotizza di intercettare venti milioni di viaggiatori stranieri in più. Anche per questo c'è l'intenzione di implementare l'accessibilità ai luoghi a vocazione turistica. Dal 2014 al 2018 sono 275mila i turisti italiani e stranieri che hanno scelto i treni d'epoca della Fondazione, con una crescita di oltre il 200%: da nord a sud della Penisola, in tre anni sono state riaperte all'esercizio turistico 9 linee dedicate al turismo dolce per quasi 600 chilometri di binari. © RIPRODUZIONE RISERVATA