Il tradizionale uovo gigante della fabbrica di cioccolato Gay-Odin è dedicato all'attore, sceneggiatore e regista napoletano Massimo Troisi.
La scultura realizzata in pregiato cioccolato fondente - del peso di 350 chili, alta 2,5 e dal diametro di 1,20 metri - richiede tempi di lavorazione molto lunghi che vanno dalla creazione del guscio alla decorazione a mano.
Sull'uovo tanti i richiami ai film più celebri dell'attore, in primis Il Postino, e un riferimento alla sua passione per il calcio. La presentazione si terrà domani ore 11.30 nella fabbrica in Via Vetriera a Napoli.
Un uovo da record per celebrare i settant’anni dell’attore napoletano e il suo celebre film “Ricomincio da tre”.
E’ dedicato a Massimo Troisi l’uovo gigante della fabbrica di Cioccolato Gay-Odin.
«Un artista a tutto tondo capace di emozionare con il suo umorismo timido, leggero, ma mai superficiale» afferma Marisa del Vecchio A.D Gay-Odin «Quest’anno abbiamo deciso di porre la nostra attenzione ed il nostro affetto verso l'amato Massimo Troisi. Lui come pochi ha saputo lasciare un ricordo indelebile nella memoria di tutti i napoletani e di molti, tantissimi italiani. La sua ironia, unica e inimitabile, e le battute più celebri dei suoi film sono entrate a far parte del parlare comune a dimostrazione di quanto fosse moderna la sua comicità».
Il maestro decoratore della Gay-Odin, Fabio Ceraso, ha impiegato una settimana per riprodurre a mano libera sulla superficie dell’uovo il ritratto dell’attore: partendo dalla locandina del film documentario del regista Mario Martone “Laggiù qualcuno mi ama”.
Il disegno raffigura infatti Massimo Troisi intento a guardare la sua amata Napoli, con il suo panorama più bello ed iconico: il Golfo con via Caracciolo, l’isolotto di Megaride dove si erge Castel dell’Ovo e tutto intorno alcune delle frasi più celebri dell’attore e un disegno ispirato al film capolavoro “Il Postino”.
Massimo Troisi in sella alla bici e, più sotto, una lettera dalla quale esce la frase cult della pellicola “La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve”. A fare da sfondo c’è poi il Vesuvio dal cui cratere fanno capolino due Scudetti seguiti da un cuore azzurro e incorniciati dalla scritta “Ricomincio da tre” brillante commedia che l’attore ha diretto e interpretato al fianco di Lello Arena.
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