Napoli, il degrado di via Torino al Vasto: «I turisti non tornano»

Venerdì 13 Maggio 2022 di Alessandra Martino
Napoli, il degrado di via Torino al Vasto: «I turisti non tornano»

L'affluenza dei turisti nelle ultime settimane a Napoli è sempre maggiore. Migliaia di persone arrivano per visitare le 'meraviglie' della città ma non sempre va così: basta vedere via Torino, nel quartiere Vasto, un tempo il “salotto buono” della città. 
 
Oggi, il quartiere è nel pieno degrado. Cumuli di spazzatura, giacigli dei senza fissa dimora ad ogni ora della giornata invadono il posto. Esasperando sempre di più residenti e albergatori.
 
«Sono le sette del mattino e sono a pochi metri dalla storica ex sede della Cgil, che assomiglia sempre più ad un vera e propria baraccopoli - dice Armando Simeone, consigliere della IV Municipalità - Da diverse settimane segnaliamo a Comune, Asìa e Municipalità lo stato di avanzato degrado della strada ma nulla viene fatto». 

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Uno spettacolo indecoroso a due passi dalla stazione di piazza Garibaldi che accoglie ogni giorno milioni di turisti, che non possono non rimanere sconcertati. 

«Nonostante le sue croniche inefficienze - continua Simeone - l'amministrazione comunale non solo non tutela i più deboli, cioè queste povere persone abbandonate, ma nemmeno i tanti residenti ormai stufi di denunciare a vuoto una situazione vergognosa che non è più possibile tollerare».
 
Ma non basta. Oltre ad essere arrivati ad un punto di invivibilità tutto questo provoca una cattiva pubblicità turistica, come ha fatto notare Moira Messinese, direttrice del Grand Hotel Capodimonte e dell’hotel dei Mille:
 
«Via Torino, come gran parte del quartiere Vasto, avrebbe bisogno di interventi seri e concreti sul fronte della cura delle strade invece ci troviamo come al solito a denunciare una situazione assurda che è sotto agli occhi di tutti ma che incredibilmente sfugge alle amministrazioni che avrebbero il compito di impedire questi scempi». 
 
«Ogni mattina ci ritroviamo clochard che si lavano in strada davanti agli occhi di tutti. – denuncia la direttrice- Pochi giorni fa abbiamo ospitato scuole in gita scolastica e alle sette del mattino si sono ritrovati a vedere queste ignobili scene. Per non parlare della spazzatura». 
 
«Non capiamo perché questa zona sia stata abbandonata completamente dalle amministrazioni. Asia passa sulla strada principale ma noi siamo ignorati totalmente». 
 
«Dopo due anni di crisi a causa della pandemia noi stiamo provando a ripartire ma non è facile. Stiamo anche ristrutturando il nostro albergo ma i riscontri positivi sono comunque rari. Non riusciamo a fidelizzare i turisti perché arrivano e trovano questa incuria.  Tutti quelli che arrivano non tornano più con piacere». 
 
«Neanche io tornerei in un posto dove non mi sento al sicuro e per di più invaso da spazzatura e persone che fanno di tutto in strada», conclude Messinese. 
 
A tal proposito è intervenuta la presidente della IV Municipalità, Maria Caniglia che si è detta dispiaciuta e vicina agli imprenditori della città.
 
«Dopo due anni di stop è giusto che la città si faccia trovare pronta al grande afflusso di turisti. -dice la presidente- Le immagini del degrado di alcune strade del vasto ci dimostrano che c'è ancora tanto da fare per rendere più accoglienti e vivibili quella area della Municipalità che sono il biglietto da visita della nostra città».
 
«Il problema di piazza Garibaldi e delle aree limitrofe non può essere risolto solo attraverso le competenze di una Municipalità. -aggiunge la Caniglia - Abbiamo messo in essere vari interventi e una grande attenzione in questi mesi ma ora sono necessarie azioni congiunte con tutte le forze dell’ordine e con Asl».
 
«Chi investe nella nostra Municipalità va ascoltato, supportato e incentivato. Ed è per questo che istituiremo un osservatorio in Municipalità che coinvolgerà cittadini, imprenditori e gli organi competenti. Piazza Garibaldi è e sarà la priorità di questa amministrazione Municipale in sinergia con il Comune e la Regione», conclude.

Ultimo aggiornamento: 21:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA