Ivan e i quattro amici diventati soci: «Restiamo al Sud grazie alla pizza»

di Maria Pirro

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Ivan Ambrosio, 32enne di Soccavo, ex studente di Economia con il rimpianto di aver chiuso i libri a quattro dalla laurea, ha abitato a Londra per sei mesi. Il suo socio, Alessio Russollillo, cuoco 30enne, è emigrato in Corsica e, una volta rientrato, ha tentato l'impresa: aprire una pizzeria con 4000 euro da parte, coinvolgendo nel business anche altri amici di infanzia, i 30enni Mirko Esposito e Amedeo Puglia (già amministratore di un'altra società e ideatore del progetto) e Francesca Russolillo, 28 anni (che è anche la moglie di Amedeo). Il vero capitale, il capitale umano. Cinque soci. Quasi tutti disoccupati diventati imprenditori nel giro di un anno: «Per gioco, anche se questa definizione non mi piace», spiega Ivan, il più spigliato dei ragazzi uniti dalla voglia di fare, possibilmente senza rinunciare a una comunità di affetti.

«La nostra sfida è iniziata chiacchierando di futuro a una festa di compleanno. Poi ci siamo incontrati 4-5 volte, in situazioni diverse, per scrivere il progetto e capire come realizzarlo, recuperando i fondi necessari». Quale occasione migliore, il bando Io resto al Sud pubblicizzato da Invitalia, appena rifinanziato con 1250 milioni previsti nel bilancio statale 2019. «Unica pecca, i tempi», sostiene Ivan, che riepiloga: «Nel mese di febbraio 2018, abbiamo avanzato la richiesta e, soltanto a giugno, abbiamo ricevuto la convocazione per il colloquio, sostenuto, per scelta, andando di persona a Roma, anziché collegandoci via Skype». Risultato? «Abbiamo ottenuto, primi in Italia, il massimo della cifra messa a disposizione per avviare un'attività, ovvero duecentomila euro», rivela soddisfatto Ambrosio seduto nell'ultima sala del locale inaugurato il 7 marzo 2019 sulle scale e tra i bassi in calata Santi Cosma e Damiano, nei pressi di largo Banchi Nuovi, tra il porto e il centro storico. «Lo spazio è stato totalmente rinnovato, a eccezione del pavimento: sembrava una caverna di tufo», gesticola il 32enne, figlio unico, entrambi i suoi genitori sono impiegati (la mamma, consulente di cosmetica in farmacia; il papà al lavoro in una ditta che commercia pvc) e mai avrebbero ipotizzato tanta intraprendenza.
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Lunedì 24 Giugno 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 24-06-2019 11:12
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