A Sabino, sindaco di Quarto, altro premio
per la sua lotta contro la camorra

A Sabino, sindaco di Quarto, altro premio per la sua lotta contro la camorra
Venerdì 23 Settembre 2022, 18:43
2 Minuti di Lettura

Quarto è da anni uno dei Comuni simbolo della lotta alla camorra, in prima linea con il suo programma relativo all'affidamento degli immobili confiscati ai clan. Negli ultimi giorni, altre due ville confiscate in via Cesapepere e via Cortese, prima appartenenti ad esponenti del cartello dei Polverino-Nuvoletta, sono state assegnate ad un'associazione temporanea di imprese (composta dalle cooperative sociali Fattoria nel Parco, Proxima Centauri e Eureka2000) che, in partenariato con altre 5 realtà associative e cooperative, da anni si occupano di autismo. Nei due immobili saranno accolti, nei prossimi mesi, fino a 25 persone, per lo più bambini e adolescenti, affetti da disturbi dello spettro autistico, della sindrome di Asperger e delle patologie correlate.

Motivo per cui il sindaco Antonio Sabino, ha ritirato a Procida un altro ricoscimento dell'impegno suo e dei suoi cittadini dalla mani del procuratore della DDa, Giuseppe Cimmarota. "Sono onorato e orgoglioso di aver ricevuto il premio come migliore sindaco dell’area flegrea nella lotta alla criminalità organizzata, in occasione del Convegno “Giustizia e Coscienza Civile” che si è tenuto nell'ambito di Procida Capitale della Cultura 2022. Una battaglia che porto avanti con il mio Comune con forza e determinazione sul nostro territorio, fin dal primo giorno del mio insediamento come sindaco e che ha portato la città di Quarto ad essere una città simbolo di trasparenza e di legalità. Un riconoscimento che per me ha un grandissimo valore, ancora di più, in quanto mi è stato conferito dal dottore Giuseppe Cimmarotta. Ringrazio l’associazione Osservatorio per la legalità di Bacoli per aver organizzato il convegno, in particolare il Presidente Ugo De Cesare, il sindaco di Procida, Dino Ambrosino e l’assessore alla legalità del Comune di Quarto Raffaella De Vivo, sempre in prima linea nelle battaglie a difesa della cultura della legalità. È compito delle istituzioni proseguire con forza il percorso contro la criminalità e la lotta per la giustizia: solo così le città e i cittadini potranno finalmente essere liberi!".

© RIPRODUZIONE RISERVATA