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Scuola abusiva a Napoli, Filippone: «Cercheremo di evitare abbattimento»

Sabato 5 Febbraio 2022
Scuola abusiva a Napoli, Filippone: «Cercheremo di evitare abbattimento»

«Stiamo cercando di capire se è possibile intervenire utilizzando tutte le vie legalmente plausibili per provare ad evitare l'abbattimento. Stiamo studiando ma purtroppo ogni giorno scopriamo casi nuovi piuttosto complessi che riguardano prevalentemente il patrimonio del Comune». Così il vicesindaco di Napoli e assessore all'Istruzione, Mia Filippone, in relazione alla vicenda della scuola di proprietà del Comune che si trova in via Rotondella ai Camaldoli, per cui c'è una richiesta di abbattimento avanzata dalla Soprintendenza dal momento che l'edificio è abusivo.

La scuola si trova nella selva di Chiaiano, area sottoposta a vincolo paesaggistico. Proprio per constatare di persona la situazione, la prossima settimana Filippone effettuerà un sopralluogo anche per valutare lo stato del manufatto in cui manca anche una rete di recinzione. «Trovo incredibile che si possa accedere all'interno del manufatto - sottolinea il vicesindaco - stiamo comunque parlando di un bene di proprietà del Comune di Napoli che non si è nemmeno pensato di proteggere da possibili invasioni e occupazioni».

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La scuola fu progettata nel 2002, nel 2006 l'ok al progetto e nel 2008 il via ai lavori per un finanziamento di oltre 2 milioni di euro, ma soltanto nel 2010 il responsabile del cantiere si rese conto che mancavano i permessi della Soprintendenza. Fu così che i lavori furono bloccati. «Siamo di fronte a una situazione inverosimile - aggiunge Filippone - il Comune che ha promosso la realizzazione del manufatto ora si trova nella condizione di doverlo demolire. Mi chiedo - conclude - come si sia potuto arrivare fino ad oggi perché quel cantiere è chiuso da un decennio. Sappiamo che la precedente amministrazione ha fatto dei tentativi per sanare la situazione ma purtroppo sono risultati improduttivi».

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