Acerra, al pronto soccorso già morta:
i parenti devastano l'ospedale

di Pino Neri

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Acerra - Tra le 7 e le 9 di questa mattina il pronto soccorso della clinica convenzionata Villa dei Fiori di Acerra, unico presidio sanitario di un vasto territorio molto popolato, ha subito una lunga mattinata di violenze. Questo perché un gruppo formato da decine di parenti di una donna giunta alle 7:15 del mattino già morta nel pronto soccorso, a causa di una rabbia che risulta ancora razionalmente incomprensibile, si è lasciato andare a una serie di atti di teppismo che hanno dell'incredibile.

Subito dopo essersi accorti che la donna era ormai morta alcuni suoi parenti hanno infatti rovesciato i carrelli contenenti medicinali e provette proprio nel bel mezzo del pronto soccorso, tra i lettini, mentre i sanitari stavano tentando si salvare altri due pazienti arrivati lì in condizioni disperate.

Sul posto sono poi accorsi molti carabinieri. Ma nonostante l'arrivo dei militari, medici e infermieri sono rimasti barricati nelle loro stanze, mentre si era già consumato il fuggi fuggi generale davanti alla furia criminale dei parenti della donna morta per cause naturali, parenti che nel frattempo stavano prendendo a calci e pugni ogni cosa. Il brutto episodio è stato segnalato al nostro giornale dal titolare della clinica Villa dei Fiori, l'ingegner Ciccarelli. "Neccasario creare un cordone che metta in sicurezza questo importante presidio sanitario", commenta il patron della grande clinica-ospedale, la sola convenzionata in Campania, insieme alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno, ad essere collegata alla rete del 118.                                                          
Venerdì 25 Novembre 2016, 16:23
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