Apple, è una rivoluzione copernicana per imprese e atenei

di Giorgio Ventre

Oggi la Federico II ed Apple inaugurano la iOS Developer Academy presso il nuovo Campus di San Giovanni a Teduccio, al termine di un processo che ha visto impegnati il Governo, la Regione e l’ICE. Un risultato oggettivamente eccezionale se si pensa che è distanza di meno di 8 mesi da quando l’azienda di Cupertino aveva annunciato l’intenzione di avviare una iniziativa di formazione a Napoli e che la firma dell’accordo con l’Ateneo Federiciano è addirittura di soli 5 mesi fa. 

In questo breve periodo sono stati progettati e realizzati gli spazi che ospiteranno provvisoriamente gli studenti in attesa di quelli definitivi, completi delle necessarie infrastrutture tecnologiche di assoluta avanguardia; è stata fatta una selezione tra oltre 4000 iscritti di 200 futuri sviluppatori di App; sono stati selezionati attraverso un bando i primi 15 docenti, e ne è stata completata la loro formazione.

Ma al di là di questi risultati operativi, ce ne sono altri a mio avviso ugualmente importanti che meritano di essere sottolineati. Il primo è quello che per la prima volta una grande Internet company ha scelto l'Italia ed in particolare il Mezzogiorno per realizzare una iniziativa di formazione di lungo periodo e di grande innovazione sia per i contenuti che per la metodologia adottata. Ed ulteriore motivo di novità è che come partner locale non è stata scelta una istituzione privata ma al contrario la più antica università statale al mondo, andando contro la tradizionale opinione che pubblico significhi necessariamente lento e macchinoso.

Un secondo aspetto significativo è che la natura stessa dell'intervento mira non solo a dare una formazione di tipo tecnologico ma a fornire anche competenze sulla creazione di start-up innovative proprio nel settore delle applicazioni mobili. Il Sud ed il suo sistema universitario sono ben noti per essere un serbatoio di talenti e di competenze di assoluto valore che però molto spesso trovano adeguati spazi e soddisfazioni professionali solo al Nord se non addirittura all'estero. Questa iniziativa mira invece a creare le condizioni per fare nascere qui, a casa nostra, un vero e proprio ecosistema dell'innovazione digitale dove i talenti formati nella Academy possano trovare le condizioni per poter realizzare applicazioni e servizi digitali. Non a caso la Federico II sta lavorando alla creazione sempre nell'area di San Giovanni di uno spazio di incubazione di imprese ad alto tasso di innovazione.
Oltre a questo, il progetto della Academy prevede la realizzazione di accordi con aziende già attive per favorire l'inserimento di questi talenti nei loro organici. Sempre con l'obiettivo di realizzare le condizioni per un vero e duraturo sviluppo industriale del nostro territorio.

 
Giovedì 6 Ottobre 2016, 09:12
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