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Caso Arianna Manzo, l'avvocato Cicchetti lancia l'ultimatum alle direzioni generali del Cardarelli, dell'Asl e al governatore De Luca

Giovedì 10 Febbraio 2022
Caso Arianna Manzo, l'avvocato Cicchetti lancia l'ultimatum alle direzioni generali del Cardarelli, dell'Asl e al governatore De Luca

Fissare l'incontro per la sottoscrizione dell'atto transattivo entro e non oltre la data del 15 febbraio 2022: è l'ultimatum che l'avvocato Mario Cicchetti, legale dei genitori di Arianna Manzo, lancia alle direzioni generali dell'Aorn Antonio Cardarelli di Napoli, dell'Asl di Salerno e al governatore della Campania Vincenzo De Luca, «considerata - spiega il legale - l'estrema necessità della minore di accedere a delle cure necessarie alla sua sopravvivenza nota, da tempo immemorabile, alle controparti».

Arianna, com'è noto, definita la «bimba di legno», nata sana, è diventata tetraplegia, sorda e ipovedente per responsabilità ascrivibili esclusivamente ai sanitari che, al terzo mese di vita, le somministrarono, per quindici giorni consecutivi, un farmaco che poteva essere utilizzato solo negli adulti ed esclusivamente per indurre l'anestesia. Per questo motivo le è stato accordato un risarcimento che però tarda a venire a causa di una serie di intoppi burocratici.

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E per questo motivo l'avvocato Cicchetti adesso lancia un ultimatum: «Invito l'Aorn Antonio Cardarelli di Napoli - conclude l'avvocato Cicchetti - ad eseguire in favore della minore, entro e non oltre il prossimo 18 febbraio, il pagamento del proposto acconto di circa un milione e mezzo di euro in attesa della pronuncia della Corte di Appello di Salerno, dovendosi ritenere naufragata l'ipotesi transattiva per esclusiva responsabilità delle due Aziende sanitarie che riterrò direttamente responsabili di ogni ulteriore aggravamento della situazione già difficilissima in cui versa la minore, soprattutto all'esito dell'incontroverso accertamento peritale».

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