Arrestato il rapinatore seriale delle pompe di benzina: tradito dalla menomazione al braccio dopo un agguato

Venerdì 8 Novembre 2019

Aveva messo a segno quattro rapine a mano armata in tre distributori di carburante a Casalnuovo e Sant'Anastasia, nel Napoletano, tra il 14 e il 17 agosto: uno è stato preso di mira due volte in due giorni, con un bottino complessivo di oltre 2mila euro. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata emessa dal gip del Tribunale di Nola su richiesta della Procura, un 35enne del luogo ora in carcere.
 


Le rapine venivano fatte sempre con la stessa modalità: il rapinatore si muoveva di notte, a ridosso dell'orario di chiusura dei distributori, copriva il volto e impugnava una pistola. I carabinieri hanno estrapolato le immagini di videosorveglianze pubbliche e private, recuperato foto da banche dati e social network e sentito testimoni finché sono arrivati a identificarlo. Sono stati guidati anche da un difetto fisico del rapinatore: un problema a un braccio che l'uomo, dopo essere rimasto vittima di un agguato, non riusciva più a stendere bene. In una delle foto postate sul suo profilo, addirittura, il 35enne aveva alcuni degli abiti indossati nelle rapine.

I carabinieri inoltre sono riusciti a sventare un quinto colpo, il 20 agosto, a Casalnuovo: mentre tenevano sotto controllo l'uomo durante un servizio di osservazione, questi ha desistito ed è fuggito abbandonando l'auto provento di furto su cui si muoveva, poi sequestrata dai militari.

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