21 arresti per droga nel Casertano:
preso il padre di Valentina Terracciano

Mercoledì 4 Dicembre 2019 di ​Mary Liguori

Erano due vesuviani i fornitori della banda di spacciatori sgominata questa notte nel Casertano. Tra i 21 indagati dell’operazione della Dda che ha colpito il gruppo Del Gaudio di Santa Maria Capua Vetere compare infatti anche Raffaele Terracciano, detto Lello, di Pollena Trocchia, ritenuto in passato parte attiva di una cosca satellite del potente clan Sarno di Ponticelli, oggi disciolto. Nel 2000 la figlia di due anni di Terracciano rimase uccisa nel corso di un agguato nel  negozio di fiori della famiglia. La piccola Valentina, naturalmente, non era il vero obiettivo del commando. Pochi giorni dopo, per questa ragione, il gruppo di fuoco responsabile del drammatico errore fu sterminato per punizione nelle campagne di Cerveteri. 

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Insieme a Terracciano, questa notte, è stato arrestato Gabriele Ciano di Massa di Somma. Secondo il teorema accusatorio tratteggiato dalla Dda di Napoli nel periodo compreso tra l’ottobre del 2016 e il luglio del 2017, i due rifornivano i pusher, capeggiati da Ferdinando Del Gaudio e da sua sorella Sonia, di hashish e cocaina. Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Alessandro d’Alessio e delegate alla compagnia dei carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, agli ordini del capitano Emanuele Macrì e del tenente Felice Izzo. Ottanta i carabinieri che questa notte sono entrati in azione nella città del foro e nell’area vesuviana tra Massa di Somma e Pollena Trocchia. Un elicottero ha sorvolato la zona per tutta la durata del blitz. Undici le persone per le quali il gip ha disposto il carcere, dieci invece sono finite ai domiciliari.

Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre, 06:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA