Asl Napoli, anestesia e rianimazione:
concorso superato, assunti 113 medici

Giovedì 19 Maggio 2022
Asl Napoli, anestesia e rianimazione: concorso superato, assunti 113 medici

Arrivano i rinforzi in ospedale e per il 118. Si sono infatti concluse, questa volta positivamente, le procedure selettive di concorso per titoli ed esami, a tempo indeterminato, per 20 posti di dirigente medico di Anestesia e rianimazione alla Asl Napoli 1 Centro. Si tratta del bando pubblicato il 17 settembre 2021.

237 le domande pervenute, 202 ammessi, 113 partecipanti effettivi: 40 medici anestesisti specializzati e 73 specializzandi ora in graduatoria. Ma non solo. Sono state firmate pure le lettere di convocazione per l’assunzione a tempo indeterminato dei 40 specializzati e a tempo determinato dei 73 specializzandi (a 32 ore settimanali) con il passaggio automatico a tempo indeterminato all’atto del conseguimento del titolo. «Posso ritenermi soddisfatto e tirare un sospiro di sollievo - dice il direttore generale Ciro Verdoliva - dopo tutte le difficoltà incontrate negli ultimi anni per la grave carenza di specialisti in anestesia e rianimazione (e non solo), balzata in questi ultimi anni anche agli onori delle cronache. Se consideriamo la scarsa adesione degli ultimi avvisi pubblici e di mobilità banditi dalla Asl negli ultimi anni (andati quasi deserti), dobbiamo considerarlo un enorme successo. Speriamo nella massima adesione alla nostra proposta di assunzione».

Nel 2020, arrivarono solamente 10 domande, di cui una non valida, e poi rinunciarono tutti i partecipanti. Successivamente, il 18 marzo 2021, fu indetto un avviso pubblico di mobilità intraregionale e interregionale, a tempo indeterminato, per 10 posti: risposero in sedici ma accettarono solo in due. «Sicuramente, in seguito all’assunzione di questi ulteriori professionisti - chiarisce il direttore sanitario Maria Corvino - potremo garantire agli utenti la riduzione dei tempi di attesa per quanto riguarda l’attività chirurgica di elezione, gestendo anche in modo diverso la questione del sovraffollamento dei nostri pronto soccorsi e il servizio 118 con il ripristino e l’aumento delle ambulanze medicalizzate a servizio del territorio cittadino».

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