Il bilancio non era “truccato”, assolto dopo 10 anni l'ex sindaco di Casoria Vincenzo Carfora: «La giustizia trionfa, ma quanta sofferenza»

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Leandro Del Gaudio
Il bilancio non era “truccato”, assolto dopo 10 anni l'ex sindaco di Casoria Vincenzo Carfora: «La giustizia trionfa, ma quanta sofferenza»

Assolto l’ex consigliere provinciale ed ex sindaco di Casoria Vincenzo Carfora. Si chiude così, con una assoluzione piena, una vicenda giudiziaria che si trascinava da anni sulla pelle di un cittadino, politico e amministratore pubblico, risultato estraneo alle contestazioni. 
La pubblica accusa contestava all'imputato, nella qualità di Sindaco del Comune di Casoria, i delitti di falso ideologico e di abuso d'ufficio per aver effettuato un'artificiosa operazione di sovrastima delle risorse dell'ente negli atti del bilancio, attestando falsamente come entrate crediti pari a circa 30 milioni di euro. Il Tribunale di Napoli Nord (Presidente estensore Rossella Marro) ha depositato la motivazione della sentenza di assoluzione emessa nei confronti di Carfora perché il fatto non costituisce reato.

Il collegio giudicante ha riconosciuto l'esistenza del rilevante credito ed ha ritenuto esatta l'indicazione del suo ammontare nel bilancio, precisando che «il cambio di criterio contabile da cassa a competenza dei crediti derivanti dalle contravvenzioni al codice della strada, avvenuto nell'anno 2012 presso il Comune di Casoria, risultava essere stato oggetto di un parere favorevole del Collegio dei Revisori». Inoltre, si legge nella sentenza che la condotta posta in essere dagli amministratori comunali risultava sorretta dai pareri espressi, non solo dai revisori, ma anche dai molteplici esperti del settore.

Le vicende giudiziarie dell'ex consigliere provinciale ed ex primo cittadino di Casoria, durate quasi un decennio, sono finalmente giunte al termine con un altro clamoroso proscioglimento. Carfora ha dichiarato: «La giustizia ha trionfato, ma quanta sofferenza. Pur non potendo restituire il tempo perduto, la sentenza ha finalmente ristabilito la verità. Ringrazio i miei avvocati Gerardo e Giulia Auletta per avermi guidato in questo lungo percorso».

Ultimo aggiornamento: 10:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA