Avvocato e clochard, parte la gara di solidarietà a Napoli: pronto un alloggio

di Giuseppe Crimaldi

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Un futuro per Ludovico. Sono bastate poche ore per far scattare una grande catena di solidarietà intorno all'avvocato clochard che da otto mesi vive in strada. Ha perso tutto, ma da ieri può contare su una prospettiva concreta. Un tetto e, si spera, anche una occupazione.

Ieri Il Mattino ha raccontato la drammatica odissea di un napoletano di 55 anni, laureato in legge, avvocato civilista, celibe, che dopo aver perso il lavoro si è ritrovato anche solo negli affetti. Dopo essere stato «sfrattato» di casa dalla seconda moglie del padre dopo la morte di quest'ultimo, aveva trovato ospitalità nel Casertano, a casa dell'unico fratello. Ma dopo qualche tempo anche quell'ultimo ricovero gli è venuto meno. E così, da luglio, non gli è rimasto altro da fare che sopravvivere di carità e piccole, quotidiane donazioni dei tanti che di lui si sono accorti. Da otto mesi in strada, nel cuore del Vomero: di notte si accampa in piazza Vanvitelli; e di giorno si allontana, quasi a non volersi far notare. Intorno a lui si è stretta la macchina dell'assistenza, di quegli angeli che fanno del volontariato una ragione di vita (in questo caso si tratta dei giovani della «Ronda del Cuore» e del «Centro pastorale Shekinà», che ha sede presso la parrocchia di San Gennaro ad Antignano).
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Domenica 10 Febbraio 2019, 09:30 - Ultimo aggiornamento: 10-02-2019 15:07
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