Babygang terrorizza la Circum: in frantumi finestrino del treno

Venerdì 5 Marzo 2021 di Francesco Gravetti
Babygang terrorizza la Circum: in frantumi finestrino del treno

Sono arrivati in stazione poco dopo le 19, come fanno quasi tutte le sere. Hanno cominciato a gironzolare in lungo e in largo per la banchina, prendendo in giro i viaggiatori in attesa, poi verso le 20 hanno agito: un calcio fortissimo contro il finestrino del treno appena arrivato, il vetro che va in frantumi, le schegge che schizzano ovunque, finiscono sui sediolini del convoglio e solo per un caso non colpiscono i passeggeri. Poi sono scappati via, facendo perdere le loro tracce ma dimenticando che in Eav esiste un sistema di videosorveglianza che potrebbe aver ripreso tutta la scena e che, forse, potrebbe rivelarsi utile per le indagini.

Sono i componenti della gang che ormai da tempo terrorizza i pendolari che frequentano la stazione della Circumvesuviana di Sant'Anastasia. Neanche tanto piccoli: giovani delinquenti che si dedicano alle scorribande e agli atti vandalici. C'è chi dice che agiscano anche nella vicina Somma Vesuviana, di certo due sere fa hanno compiuto l'ennesimo atto di violenza. L'azienda ha denunciato l'accaduto ai carabinieri consegnando i video dell'impianto di sorveglianza, mentre i dipendenti chiedono maggiore sicurezza e il sindacato protesta: «I lavoratori sono sempre più a rischio».

Ad agire sono stati in tre, tutti col cappuccio in testa, anche se con loro c'era una quarta persona, una ragazza che però non ha partecipato al raid. Il gruppo si è avvicinato al treno che era partito dalle 19.32 da Napoli, diretto a Sarno e giunto a Sant'Anastasia intorno alle 20. I ragazzi hanno prima fatto scendere e salire tutti i passeggeri, poi si sono posizionati sull'uscio di una porta, bloccandone per qualche secondo la chiusura. Quando il treno finalmente è ripartito, uno di loro ha sferrato un calcio al finestrino: un gesto di una violenza gratuita e del tutto immotivata, che ha messo immediatamente in allarme il personale della stazione e dello stesso treno. Peraltro, i dipendenti Eav avevano già preavvertito i carabinieri, proprio perché il gruppo di teppisti si fa vedere spesso dalle parti della stazione di Sant'Anastasia e si cimenta in gesti sconsiderati, a volte aggredendo anche la gente presente sulla pensilina. «La corsa delle 19.32 è terribile, è considerata tra le più pericolose. È evidente che c'è bisogno di maggiori controlli, ogni giorno sia chi lavora in Circum che chi viaggia corre dei rischi», dice Gennaro Conte dell'Orsa. Dall'Eav, tuttavia, fanno notare che rispetto ad azioni come quelle di Sant'Anastasia ogni controllo è impossibile, a meno che non si voglia militarizzare l'intera rete ferroviaria.

Poco meno di un mese fa, lo scorso 6 febbraio, sempre la stazione di Sant'Anastasia fu teatro di un altro episodio di violenza. Un uomo in evidente stato di confusione, cominciò a inveire contro il personale dell'Eav e a rompere tutti i vetri del treno con un martello. Il capotreno chiamò le forze dell'ordine, ma l'uomo si dileguò. Anche in quella occasione, come l'altra sera, dovette arrivare un treno sostitutivo da Napoli per consentire la ripresa della corsa. Ieri invece, a Piano di Sorrento, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 24enne, per rapina ai danni della biglietteria della stazione. 

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