Bacoli, la Ztl a pagamento
per Miseno non da questa estate

litorale Capo Miseno-Miliscola
di Patrizia Capuano

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BACOLI - La ztl a pagamento a Miseno e Miliscola non partirà da questa estate. Il progetto è inserito nel Piano urbano del traffico, ma il Put approvato dalla giunta del sindaco Giovanni Picone dovrà superare l’esame del consiglio comunale e, per quanto concerne il piano attuativo, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dunque non ci sono i tempi tecnici per una applicazione immediata della Zona a traffico limitato con pedaggio, prevista dal dispositivo. Solo dopo aver conseguito il placet, la ztl dovrebbe entrare in vigore per l’estate 2019 prevedendo il pagamento di un biglietto d’accesso alla litoranea di cinque euro per gli autoveicoli, due i motocicli (a differenza delle precedenti applicazioni), venticinque i minibus e cinquanta  gli autobus. Pagherebbero sia i non residenti che i residenti a Bacoli. Per questi si ipotizzano forme di sconto con un abbonamento annuale.

Gli unici ad essere esclusi dal pedaggio saranno coloro che risiedono a Miseno e Miliscola, all’interno del perimetro della ztl. Il comandante della polizia municipale, Marialba Leone, spiega: «Alla approvazione formale del Put da parte del consiglio, segue l’attuazione del piano a cura degli uffici comunali. Saranno redatti piani particolareggiati, cui seguono quelli esecutivi da integrare, nei casi più semplici, in un unico procedimento quale il Piano attuativo – prosegue - Quest’ultimo, per essere conforme alla normativa, deve essere autorizzato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Non ci sono i tempi tecnici per l’attuazione del provvedimento nella estate 2018. Ma con l’approvazione del Piano urbano del traffico saranno poste le basi per una riorganizzazione di viabilità, circolazione e sosta». In base a quanto previsto dal dispositivo, si punta a ztl  automatizzate. Dunque non varchi e casellanti, ma il pagamento del pedaggio da effettuare attraverso App e formule Smart. Previste verifiche: il dispositivo della zona a traffico limitato a pagamento sarà sottoposto a controlli per accertarne l’efficacia,  considerando che i posti disponibili tra Miseno e Miliscola sono pari a 3mila e 150 stalli di sosta. In ogni caso le modalità di applicazione sono tutte da valutare anche in base agli interventi programmati quali i sensi unici, le rotatorie, la sosta, le aree di interscambio. E non si esclude che la ztl a pedaggio - dall’estate 2019 - possa essere applicata solo nei weekend oppure di sera. Saranno in vigore invece sin dalla prossima, come negli anni scorsi, le zone a traffico limitato nelle località di Marina Grande, Poggio, Punta Pennata, centro storico e via Della Shoah (aree non a pedaggio). Non automatizzate fino alla approvazione del Put, si indicano con varchi e transenne. La ztl a pagamento – inserita nel piano di riequilibrio finanziario presentato alla Corte dei Conti -  sarebbe prevista per il 2019 solo per la litoranea di Miseno-Miliscola. Contro questa scelta dell'amministrazione in carica, si sono schierate le opposizioni consiliari. Al fine di contrastare il traffico estivo, indicano soluzioni diverse dal pedaggio quali aree di intercambio, navette, potenziamento delle vie del mare e dei trasporti pubblici, ottimizzazione dei servizi. Il legale di alcuni cittadini e operatori, l’avvocato Massimo Mazzucchiello, non esclude «di chiedere l’annullamento del dispositivo».
Lunedì 2 Aprile 2018, 11:46
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-04-03 09:03:51
La ZTL a Bacoli non sarà più messa. Comandano i lidi, poi mi direte.
2018-04-02 12:41:58
E' anche un modo per selezionare il turismo .

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