Bagnoli, Invitalia incontra i comitati
per illustrare il piano di bonifica

Mercoledì 15 Luglio 2020
«Abbiamo avuto un lungo incontro con le associazioni e i movimenti di Bagnoli accogliendo una loro richiesta e abbiamo descritto le modalità per la bonifica e le modalità sulla comunicazione dei dati per la condivisione, portando elementi numerici e descrivendo come verrà eseguito il progetto». Così Claudio Collinvitti, project manager di Invitalia per la rigenerazione dell'area ex Italsider di Bagnoli, descrive l'incontro avuto oggi con i comitati e i movimenti del territorio molti dei quali riuniti nel comitato Rinascita Flegrea.

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«Abbiamo avuto - spiega - un incontro di quasi tre ore con i rappresentati di chi ha sentito l'esigenza di raggrupparsi in un organismo unico che coinvolgesse tutti i comitati per fare un fronte comune e verificare l'andamento dei lavori. Ci hanno chiesto incontri periodici per fare il punto della situazione anche in prospettiva delle nuove gare per le altre bonifiche».

Invitalia e i comitati si vedranno quindi una volta al mese per fare il punto. Nel corso della mattinata c'è stata anche la protesta del Movimento di Lotta 7 novembre all'esterno dell'area: «Stiamo fuori e dentro - spiegano - la conferenza per la bonifica di Bagnoli con la struttura commissariale, il soggetto attuatore Invitalia anche a seguito dell'incontro con il Ministro del Sud Giuseppe Provenzano. Chiediamo, all'interno di una bonifica sotto controllo degli abitanti, clausole sociali e formazione per l'inserimento dei disoccupati all'interno dei processi di riqualificazione e valorizzazione della zona ovest della città». 
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