Baia, la guardia costiera sequestra
60 nasse nell’area marina protetta

nasse sequestrate
di Patrizia Capuano

BACOLI – Task force contro la pesca di frodo in area marina protetta: questa mattina sono stati sequestrati 400 metri di cordame e 60 nasse depositate sui fondali della zona A, definita di riserva integrale. Su segnalazione del Centro di Coordinamento Visite Amp di Baia, con il battello Gc B24, è intervenuto il personale dell’Ufficio locale marittimo di Baia e della Delegazione di Spiaggia di Monte di Procida, diretti rispettivamente dai comandanti Paolo Rinaldi e Luigi Carputo. I guardacoste hanno liberato in mare 40 chilogrammi di pescato vivo, catturato dalle nasse nel tratto marino antistante la litoranea. A conclusione dell’operazione, infine, è stata inoltrata una informativa di reato contro ignoti alla Procura della Repubblica di Napoli. Intanto sono state avviate indagini al fine di individuare chi abbia depositato illegalmente gli attrezzi da pesca sui fondali dell’area marina protetta. Qui vigono rigidi vincoli a tutela dell’habitat marino-costiero e del patrimonio archeologico inabissato dal bradisismo.
 
 
Lunedì 31 Dicembre 2018, 16:28
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