Balli in spiaggia e nozze abusive: feste interrotte dai carabinieri a Napoli

Lunedì 10 Maggio 2021 di Gennaro Del Giudice e Dario Sautto
Balli in spiaggia e nozze abusive: feste interrotte dai carabinieri a Napoli

Avevano organizzato un aperitivo al tramonto, per regalare ai propri clienti un sabato sera all'insegna della musica e dei drink da sorseggiare in riva al mare. Le immagini più belle della festa sono state postate in tempo reale su Instagram dagli stessi partecipanti, quasi tutti senza mascherine e ammassati in uno spazio dove non venivano rispettati i distanziamenti previsti dalle norme anti Covid. In tutto 150 persone, provenienti da ogni parte della provincia di Napoli. E verso le 19, al lido Le Nereidi, in via Sibilla a Licola, dove era in corso la festa sono arrivati anche i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Pozzuoli insieme ai colleghi della stazione di Monterusciello. All'esterno del lido, che sorge lungo il tratto di costa davanti alla Foresta di Cuma, i parcheggi erano soldout e numerose le auto in sosta lungo la strada. Dentro, la marea di giovani che si divertivano a ballare e consumare drink intorno ai gazebo bar posizionati a pochi metri dalla battigia. Selfie, video e stories hanno invaso i profili di Instagram, tra tag e condivisioni: materiale che risulterà utile per identificare tutti i partecipanti. I militari hanno sgomberato lo stabilimento balneare facendo uscire i tutti a piccoli gruppi per evitare ulteriori assembramenti. Le operazioni sono andate avanti per alcune ore: sul posto non ci sono stati sanzionati, una scelta dettata per evitare problemi di ordine pubblico visto l'elevato numero di persone. Multati invece i due gestori del Lido Le Nereidi, la cui attività è stata sospesa per cinque giorni. 

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Tanti «irriducibili» della movida anche a sud di Napoli. I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, guidati dal maggiore Simone Rinaldi e insieme a quelli del Reggimento Campania hanno svolto un servizio ad alto impatto: durante i controlli, nel ristorante «I nobili del Vesuvio» di Boscotrecase, hanno interrotto un matrimonio con tanto di pianobar. In totale, tra sposi e parenti invitati, sono state multate 30 persone per violazione alle norme anti-covid poiché sorprese anche senza dispositivi di protezione. Dopo la cerimonia in chiesa, una trentina di persone si erano ritrovate per il banchetto abusivo nel ristorante vesuviano, con l'escamotage della prenotazione dei tavoli singoli. A tradirli c'erano la musica, gli abiti eleganti e le parentele tra tutti i presenti nel locale. Posti di blocco e controlli sono proseguiti soprattutto tra il lungomare Marconi di Torre Annunziata e la vicina via Alfani: sono state multate 18 persone per mancato rispetto della normativa anti-covid, per violazione delle regole sul coprifuoco e sull'uso dei dispositivi di protezione. Coprifuoco violato anche a Pozzuoli, dove i titolari di tre ristoranti, e i loro avventori, sono stati sanzionati: si cenava ancora nonostante fossero passate le 22. 

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