Bcc Napoli, 3.800 soci in assemblea
per bilancio record e rinnovo cariche

“La legalità, la trasparenza e il rigore finanziario sono al centro della nostra azione che anche quest’anno ci consentono di realizzare risultati eccellenti in termini di utili, di servizi per i soci e di riduzione delle sofferenze”. Così Amedeo Manzo, presidente della Banca di credito cooperativo (Bcc) di Napoli, che domani alle ore 10 al Parco dei Congressi della Mostra d'Oltremare presenta in assemblea il bilancio 2017. L'assise è chiamata anche ad approvare il rinnovo delle cariche sociali: consiglio di amministrazione, collegio sindacale e collegio dei probiviri.
“Con la Bcc vince la città, perché questi risultati ottimi ci consentono di sostenere i progetti delle famiglie e dei giovani, delle imprese piccole medie e grandi - aggiunge Manzo -. Importanti anche i finanziamenti per le start up che nascono e crescono a Napoli e da sempre siamo fieri di essere al fianco dei più deboli con numerose iniziative di solidarietà che caratterizzano da sempre la nostra azione. Un modello ormai consolidato da anni che vede proprio la valorizzazione del nostro territorio al centro del proprio orizzonte: lo slogan #vivinapoletano (scegli Napoli ogni giorno… scegli te) è infatti costantemente riempito di contenuti investendo in città tutto quanto viene raccolto e creando un circolo virtuoso che da anni ci sta consentendo performance da record e la rivitalizzazione di un tessuto economico e sociale che ha la necessità di una banca napoletana al suo fianco. Un riferimento per tutti i napoletani, dunque, ma anche per le Bcc di tutta Italia - assicura - anticipando processi di innovazione e modernità nella governance, coniugando la vicinanza al territorio di una banca di credito cooperativo con i servizi e le garanzie del terzo gruppo bancario e primo a capitale italiano come Iccrea”.
Tutti positivi i dati del bilancio 2017. Il risultato lordo d’esercizio risulta di 1,4 milioni di euro (più 47% rispetto allo scorso anno), il risultato netto d’esercizio di 1,1 milioni (più 66%), il rapporto sofferenze nette/impieghi del 2,2%, che prevede una copertura sofferenze del 68% (tra le più alte del sistema creditizio italiano) e la copertura dei crediti deteriorati del 54%. Una fiducia confermata dall’incremento del numero dei soci che ad oggi sono 3.800 e dei clienti che sono circa 4mila. Il tutto con 52 milioni di euro di impieghi totali (più 20%) e 135 milioni (più 18%) di impieghi accordati da Iccrea, con una raccolta complessiva di 149 milioni (più 40%) e una raccolta diretta di 132 milioni (più 45%). Il coefficiente di adeguatezza patrimoniale Cet1 è pari al 37,5% (il minimo richiesto è del 6,6%) e un patrimonio netto pari a 15 milioni (più 8%).
Venerdì 4 Maggio 2018, 16:51
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