Beni confiscati alle mafie, all’Agenzia
si cambia: più uomini e risorse

di Gigi Di Fiore

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Una prima avvisaglia sulle modifiche in vista c’era stata agli inizi di agosto quando il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, aveva firmato il regolamento dell’Agenzia per i beni confiscati alle mafie. Nel decreto sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri sono stati rivisti gli stessi temi caldi di un mese e mezzo fa: il ruolo degli amministratori giudiziari, l’utilizzo dei beni immobiliari sequestrati, l’ampliamento di organico.
I BENI SEQUESTRATI
È il tema più delicato, quello nevralgico nell’attività assegnata all’Agenzia. Troppi, negli anni, i beni inutilizzati, le imprese fallite, per mancanza di fondi indispensabili alla manutenzione e al ripristino della legalità (contratti di lavoro, imposte) nella gestione di attività prima in mano a chi si curava poco di rispettare le leggi.
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Martedì 25 Settembre 2018, 08:47 - Ultimo aggiornamento: 25-09-2018 08:52
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