Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Beni confiscati, dopo 14 anni il Comune di Marano prende in consegna gli uffici della Sime costruzioni

Giovedì 26 Maggio 2022 di Ferdinando Bocchetti
Beni confiscati, dopo 14 anni il Comune di Marano prende in consegna gli uffici della Sime costruzioni

Gli uffici della società simbolo del potere economico e mafioso di Marano, la Sime Costruzioni, sono stati presi in consegna dal Comune. All'ente cittadino, oggi commissariato per camorra, erano stati affidati dall'Agenzia del Demanio nel lontano 2008. Da allora il Comune di Marano non aveva nemmeno eseguito un accesso.

Il carteggio relativo al bene - oggetto di confisca da ben 14 anni e mai utilizzato per i fini sociali - è stato trovato solo di recente all'ufficio tecnico del municipio. La società fu fondata da Antonio Simeoli e gestita, per molti anni, anche dai suoi figli. Tutti sono stati condannati in via definitiva per associazione mafiosa con il clan Polverino. La Sime costruzioni è stata, dagli anni Novanta in poi, una delle società più note di Napoli e provincia nel settore edilizio e immobiliare. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA