Bernadette, reliquie a Napoli:
​«Devoti a lei come a San Gennaro»

di Giuliana Covella

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«Mi sono venute le lacrime agli occhi guardando quella teca e ripensando a quella bambina a cui apparve la Madonna di Lourdes, che oggi richiama fedeli da tutto il mondo». Maglietta a righe e jeans, Pietro ha 65 anni ed è venuto da Caserta insieme ad un gruppo di concittadini per rendere omaggio a Bernadette di Soubirous, giunta da Nevers (dove morì nel 1879) a Napoli. Una teca sull'altare maggiore del Duomo, circondata da fedeli in fila per poter rendere grazie alle reliquie della santa a cui la Vergine Maria apparve nel 1858. Così ieri le spoglie di Santa Bernadette sono state accolte nella cattedrale, dove sono arrivate grazie ai Cavalieri dell'Ordine di Malta, che hanno scortato la preziosa reliquia da Ponticelli. Ad accoglierla un folto gruppo di devoti, tra cui le parenti di San Gennaro e numerosi turisti.

LA RELIQUIA
La teca contenente la reliquia di Santa Bernadette ha fatto il suo ingresso al Duomo intorno alle 12. Giunta a Napoli martedì, nella parrocchia della Beata Vergine di Lourdes e Santa Bernadetta a Ponticelli, rimarrà nella cattedrale fino a oggi, dove i fedeli potranno renderle omaggio dalle 14,30. Una presenza che sancisce il forte legame tra la città e la Madonna di Lourdes, che apparve alla piccola Bernadette in una grotta. Come spiega don Vincenzo Papa, che ieri ha celebrato l'omelia: «La sosta a Napoli si inserisce nell'ambito di un lungo pellegrinaggio, che porterà la santa in diverse città italiane. Il percorso prevede che venga accolta laddove esiste una devozione particolare, cioè una parrocchia intitolata a lei. Per cui si fa una richiesta al santuario di Lourdes, che concede la peregrinatio delle reliquie». Alle 18 si terrà la processione Aux flambeaux con le fiaccole, come avviene a Lourdes. Il programma prevede inoltre una conferenza a cura di Sandro de Franciscis, ex presidente della Provincia di Caserta e responsabile del Bureau mediacal di Lourdes e, alle 18.30, i Vespri presieduti dal cardinale Crescenzio Sepe.

I FEDELI
Tanti i fedeli che sono arrivati al Duomo per omaggiare la teca con la reliquia della santa. «Sono stata colpita da un aneurisma cerebrale tre anni fa - racconta Elvira, 58 anni, di San Giovanni a Teduccio - e da allora vivo su una sedia a rotelle. Dopo San Ciro e Sant'Antonio, sono diventata devota a Santa Bernadette e ora voglio andare a Lourdes. Forse da lei avrò il miracolo che mi auguro». In prima fila, sedute sulle panche della chiesa, ci sono Anna e Giuseppina, due delle cosiddette parenti di San Gennaro, le devote anziane che osannano il patrono di Napoli: «Non siamo devote solo a lui - dicono - ma a tutti i santi che, come Bernadette, invocano Dio e noi seguiamo il loro esempio».
 
Venerdì 14 Giugno 2019, 09:56
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