Biblioteca dei Girolamini, anche
gli scaffali vuoti attirano i turisti

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di Maria Elefante

Attirano anche i vuoti negli scaffali lasciati dai volumi scomparsi. Biblioteca dei Girolamini: tanti, tantissimi turisti in coda per visitare uno dei monumenti più belli del «forziere Napoli». E con loro tanti giovani, ragazzi che, attratti dalla giornata Fai, hanno deciso di passare qualche ora in questo luogo di alta cultura dove Giambattista Vico e Benedetto Croce alimentarono la loro sete di cultura. E la cosa più bella è che a guidare i gruppetti (per un massimo di 25 persone per volta) sono stati altri giovani, quelli del Fai, che da sempre considerano il complesso dei Girolamini un autentico patrimonio dell'umanità. 

Un successo straordinario: a metà giornata la fila dei visitatori arrivava davanti al Duomo. Tutti in attesa di poter entrare, di godere anche per pochi minuti di un luogo magico. E tra le attrazioni ci sono anche i vuoti lasciati dai volumi che sono stati sottratti. «Ma come si fa...», una ragazza non riesce a dire altro di fronte a quei vuoti che offendono la storia, la cultura e la città.  Una visita completa, quella organizzata dal Fai che, non a caso, ha inserito nel programma anche la denuncia di una manomissione così grave.  «L'affluenza dei ragazzi è meravigliosa mi piacerebbe poterli tenere qui per tutto il tempo che desiderano - spiega il direttore Raffaele de Magistris - i napoletani hanno fatto sentire tutta la loro vicinanza. Questa è una giornata di orgoglio perché si riesce a rendere pubblico qualcosa che solitamente è nascosto. Le vicende che hanno coinvolto la biblioteca lasciano sbigottite le persone ma proprio queste aperture straordinarie possono aiutarci a ripartire». 
Sabato 24 Settembre 2016, 15:53 - Ultimo aggiornamento: 24-09-2016 19:55
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