Bimbo ucciso a bastonate a Cardito,
l'assassino scrive una lettera di scuse

Mercoledì 27 Ottobre 2021
Bimbo ucciso a bastonate a Cardito, l'assassino scrive una lettera di scuse

Saranno ascoltati nuovamente i testimoni nel processo di secondo grado sull'omicidio del piccolo Giuseppe Dorice, il bimbo ucciso a bastonate nel gennaio 2019 a Cardito, in provincia di Napoli. Alla sbarra Tony Essobti Badre, ex compagno della madre della piccola vittima. L'uomo è stato condannato all'ergastolo il 9 novembre 2020, perché ritenuto colpevole dell'omicidio di Giuseppe e del tentato omicidio di una delle due sorelline del piccolo.

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Sotto il profilo omissivo, per non essere intervenuta in difesa dei figli, anche la mamma dei tre bimbi, Valentina Casa, è stata condannata a sei anni di reclusione. A proporre l'istanza di rinnovazione dell' istruttoria dibattimentale sono stati il sostituto procuratore generale Anna Grillo e l'avvocato Pietro Rossi, legale dell'imputato, che ha consegnato al giudice una lettera di scuse scritta dal suo cliente e ha chiesto una perizia medico-legale per accertare l'ora esatta della morte del bimbo.

La Corte, presieduta dal giudice Alfonso Barbarano, si è riservata la decisione all'esito dell'escussione del consulente medico-legale della Procura che si occupò dell'autopsia. Un ulteriore passaggio nel procedimento previsto venerdì prossimo. Quello stesso giorno dovrebbero essere ascoltati anche alcuni vicini di casa di Tony Badre e Valentina Casa, e un rappresentante delle forze dell'ordine. Intanto il 22 luglio 2022, davanti al Tribunale di Napoli Nord è fissata la prima udienza del processo che vede imputate le due maestre e l'ex preside dei bambini (già sottoposte a una sospensione) accusate dagli inquirenti di omessa denuncia.

Ultimo aggiornamento: 16:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA