Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Bimbo ucciso a bastonate dal patrigno a Cardito: chiesto l'ergastolo anche per la mamma

Venerdì 10 Giugno 2022
Bimbo ucciso a bastonate dal patrigno a Cardito: chiesto l'ergastolo anche per la mamma

«Si è toccato il fondo della crudeltà umana, anche gli animali hanno l'istinto di proteggere i propri cuccioli». Lo ha detto il sostituto procuratore generale di Napoli Anna Grillo nel corso della sua requisitoria al termine della quale ha chiesto ai giudici della seconda sezione della Corte di Assise di Appello partenopea di confermare la condanna all'ergastolo inflitta in primo grado a Toni Essobti Badre, e la stessa pena anche per Valentina Casa, la sua ex, madre di Giuseppe, ucciso a bastonate il 27 gennaio 2019, a Cardito, in provincia di Napoli.

 

Valentina venne ritenuta colpevole di gravi omissioni ma condannata a sei anni dalla Corte di Assise. Nel corso della discussione, durata oltre tre ore, il sostituto procuratore generale ha ripercorso la raccapricciante vicenda che ha visto protagonista il piccolo Giuseppe  e la sorellina, rispettivamente di 8 e 6 anni, picchiati selvaggiamente con un bastone da Toni, in preda agli effetti della marijuana.

Ultimo aggiornamento: 17:24