Biomarcatori, una mappa per migliorare le cure in tutta Europa

Mercoledì 22 Settembre 2021
Biomarcatori, una mappa per migliorare le cure in tutta Europa

Biomarcatori: fondamentali nella valutazione clinica, nella pianificazione della cura nei pazienti oncologici. Ma non sempre sono disponibili, limitano l’accesso ai nuovi farmaci. Per questo Nicola Normanno, direttore scientifico dell’Istituto dei tumori di Napoli epresidente dell’International Quality Network for Pathology, in collaborazione con l’European Cancer Patient Coalition e l’European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations, ha dato vita ad un progetto che ha consegnato una mappa complessiva dell’accesso e della qualità dei biomarcatori del cancro in tutta Europa. I risultati di questo studio, primo e unico nel suo genere, sono stati presentati al congresso Esmo appena concluso a Parigi. 

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Normanno segnala «barriere rilevanti per l'accesso ai test predittivi. Quello che emerso è abbastanza preoccupante. In alcuni paesi c’è una assenza di laboratori in grado di effettuarli, mentre in altri emergono importanti problemi organizzativi che comunque finiscono per ledere il diritto dei pazienti». Coinvolti 141 responsabili di laboratorio e 1665 pazienti per individuare riferimenti e criticità: dal sondaggio è emersa una disponibilità limitata di farmaci di precisione legati ai biomarcatori dovuta a insufficienti finanziamenti pubblici e di tecnologie, scarse informazioni e ridotta partecipazione a programmi di controllo di qualità.

Ultimo aggiornamento: 17:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA