Bipiani di Napoli Est, manca l'acqua negli alloggi di amianto: arrivano i vigili del fuoco

Mercoledì 22 Luglio 2020 di Alessandro Bottone

Grave disagio per i residenti del «campo bipiani» di Ponticelli, complesso di alloggi contenenti amianto. Da alcuni giorni, a causa di una copiosa perdita, si registra una irregolarità nella distribuzione di acqua potabile. Il pesante disservizio si aggiunge alle precarie condizione in cui vivono circa quattrocento persone nella periferia orientale di Napoli.

Sono soprattutto le famiglie che abitano ai primi piani dei prefabbricati di via Isidoro Fuortes a risentirne del problema. In alcuni casi il flusso si interrompe per la mancanza di pressione adeguata all'impianto, più volte manomesso con allacci e interventi "fai da te". Il disagio delle famiglie dei "bipiani" di Napoli Est è stato messo in risalto da Tina Formisani, consigliera municipale del Movimento Cinque Stelle, la quale ha allertato i numerosi organi per richiedere un intervento urgente utile a ripristinare la grave situazione. Oltre ai vari assessorati l'esponente della VI municipalità del Comune di Napoli ha scritto anche alle aziende municipalizzate di Palazzo San Giacomo. Dopo le segnalazioni inviate ai vari organi, inoltre, oggi la Formisani ha presentato anche un esposto alla Polizia di Stato nel quale ha sottolineato l'enorme difficoltà vissuta da bambini, anziani e dalle persone affette da gravi forme di disabilità. In questa circostanza, pur trattandosi di un disservizio legato alla rete idrica, la competenza è della Napoli Servizi, la società che si occupa della gestione del patrimonio immobiliare comunale.

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Un mezzo dei vigili del fuoco ha fornito acqua (non potabile) ai residenti del campo. Sul posto anche gli operatori della protezione civile del Comune di Napoli che da subito hanno attenzionato la questione. Solo col ripristino del flusso regolare sarà possibile per i residenti poter utilizzare l'acqua normalmente specie in questo periodo delicato per la emergenza sanitaria in corso.

Per il «campo Bipiani» di Ponticelli, costruito per rispondere all'emergenza abitativa post-terremoto, sono previsti lo smantellameto, la demolizione e la bonifica. Nei mesi scorsi, dopo una gara andata deserta, il Comune di Napoli ha proceduto all'affidamento diretto del servizio per la verifica del progetto esecutivo per un importo di circa 13mila euro. Si tratta dei 104 prefabbricati ancora in piedi che dovrebbero essere smantellati nei prossimi mesi come avvenuto per i primi 52 all'inizio degli anni Duemila. Resta il nodo del trasferimento delle famiglie, solo in poche quelle assegnatarie di alloggi popolari, le restanti occupanti dei «bipiani» nel corso degli ultimi anni. Validato il progetto sarà possibile mettere a bando gli interventi di demolizione ma prima occorre assicurare un tetto alle persone come richiesto da tempo dal comitato dei residenti.

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