Blitz della polizia sanitaria a Napoli,
sigilli e stop a 4 laboratori di pasticceria

Sabato 7 Dicembre 2019 di Melina Chiapparino
Multe per un totale di oltre 24mila euro e più di 300 chili di alimenti sequestrati. Questi i dati shock dei blitz della polizia sanitaria in forza all'ASL Napoli 1, impegnata nel controllo del commercio e delle attività nel campo alimentare. Le zone setacciate dagli agenti del Dipartimento di Prevenzione, tra venerdì e sabato mattina, sono state l'area di piazza Trieste e Trento e via Cesario Console, durante la prima fase e due strade nei quartieri Fuorigrotta e Pianura, nella fase successiva, dove sono stati controllati esercizi commerciali, ristoranti, punti vendita di cibo da asporto e anche laboratori di tutte le tipologie di prodotti, soprattutto pasticcerie.

Nell'area di piazza Trieste e Trento e via Console, i poliziotti sanitari hanno effettuato sopralluoghi per un totale di 15 operatori alimentari, compresi 4 bar con annessa pasticceria e hanno elevato 42 prescrizioni e due diffide, indicando modifiche necessarie per adeguarsi alle norme igienico sanitarie in materia di conservazione degli alimenti. In particolare, gli agenti dell'Asl hanno sospeso l'attività di due laboratori fino alla risoluzione problematiche gravi per cui sono state emesse sanzioni per  8.000 euro.

Durante la seconda fase del blitz, i poliziotti sanitari hanno controllato 40 operatori nelle zone di via Leopardi a Fuorigrotta e 20 operatori su via Arnaldi a Pianura. In questo caso, sono state elevate 73 prescrizioni, 4 diffide e anche una denuncia penale oltre a 11 processi verbali per un totale di 16.500 euro, due sospensioni di attività per laboratori di prodotti da forno e otto sequestri per un totale di 323 chili di (frutti di mare, prodotti della pesca, ortaggi e prodotti da forno non conservati adeguatamente.  © RIPRODUZIONE RISERVATA