Bollette energia, la mossa del barista: «Caffè solo fino alle 16 per risparmiare»

Bollette energia, la mossa del barista: «Caffè solo fino alle 16 per risparmiare»
di Attilio Iannuzzo
Mercoledì 7 Settembre 2022, 11:00 - Ultimo agg. 8 Settembre, 07:30
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La crisi energetica e il caro prezzi iniziano a manifestare i primi danni. Pino De Stasio, storico esercente del centro storico di Naoli, decide di ridurre produzione e consumi per reggere il colpo: «Tendo a risparmiare sull'elettricità  - dice Pino - soprattutto nella mia attività di pubblico esercizio. Ho inserito solo luci a Light Emitting Diode, e anche queste le uso al 50%. Spengo la macchina del caffè alle 16,30 e offro ai miei clienti solo caffè freddo fatto come da tradizione. Uso la lavastoviglie a pieno carico riempendo il cestello in ogni sua parte. Non accendo i due fari delle insegne fuori dal mio locale». 

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Una strategia economica che tenta di reggere, ma c’è ancora molto da fare, in quanto le spese sono più che triplicate. «Credo di aver ridotto fortemente il mio consumo – continua De Stasio - ma la mia bolletta è arrivata a 1.850 euro. Ho dimezzato anche l'uso dei condizionatori potenziando la ventilazione in entrata e lasciando il bancone con un condizionatore in funzione. Da questo governo nulla è giunto come ristoro, siamo ancora ai teatrini e ai rimpalli. Provo vergogna per la distanza che c'è tra paese reale e il Parlamento». 

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