Bomba in pizzeria, arriva Salvini: l'abbraccio con Sorbillo in aeroporto

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Il ministro degli Interni Matteo Salvini ha incontrato all'interno dell'aeroporto militare di Napoli Gino Sorbillo, il pizzaiolo titolare dello storico esercizio del centro storico cittadino dove l'altra notte è stata fatta esplodere una bomba carta. Salvini è poi ripartito per raggiungere la città di Afragola, dove ha in programma una serie di incontri.

«Salvini mi ha invitato per mostrarmi la solidarietà per la bomba e io ho accolto l'invito, gli ho raccontato la mia storia e questi giorni particolari. Il ministro mi ha ascoltato con concentrazione e mi ha detto che presto verrà nel centro storico di Napoli e nella mia pizzeria Sono sicuro che verranno individuati gli autori di questo scandaloso crimine», ha detto Sorbillo all'uscita dell'aeroporto. 

«Ho detto a Salvini che continuerò a fare il mio lavoro con fiducia - ha spiegato Sorbillo - anche per questo sono vestito con la giacca da pizzaiolo, perché è quello che sono. Quello a me è stato un attacco al commercio, alla Napoli che lavora, agli esercizi commerciali, per poi giocarsi questo attacco dicendo che se lo fanno a me lo possono fare e tutti. Resto fiducioso nelle indagini, mantengo l'ottimismo e soprattutto amo Napoli».



Salvini e Sorbillo hanno affrontato anche il tema della riqualificazione del centro storico di Napoli: 
«Molti problemi si annidano nei vicoletti di Napoli, vanno rivitalizzati e bonificati», ha riferito il pizzaiolo: «Se mettiamo le telecamere nelle strade principali e poi i vicoletti restano anche occupati materialmente con architetture abusive e invasive non va bene. Bisogna bonificare i vicoletti di Napoli».

E ai giornalisti che gli chiedevano se vede la mano della camorra dietro l'attacco, Sorbillo ha risposto: «Credo che non siano state persone normali a fare questa cosa ma hanno fatto un gesto troppo eclatante. Non avevo ricevuto minacce, ma chi ha fatto questa cosa all'improvviso non so che ragionamento abbia fatto, perché mettere un ordigno a Sorbillo? Sanno bene che non ho mai pagato e non pago. Hanno voluto colpire me forse per dare un segnale a un simbolo del rinascimento commerciale di Napoli, che dà anche una spinta ad altri, dicendo a tutti ce la possiamo fare».
Venerdì 18 Gennaio 2019, 15:26 - Ultimo aggiornamento: 18-01-2019 17:13
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5 di 12 commenti presenti
2019-01-18 23:19:14
Salvini salvaci tu...
2019-01-18 23:12:20
Savià, scippati, tu e l’intelighenzia comunista cui appartieni! I buoni, mò, so quelli che dici e voti tu! Altro comunista da salotto che fa il comunista con il portafoglio degli altri ed in banca tiene un conto astronomico frutto di quattro racconti rimanzati scopiazzando qualche stto giudiziario.... Ma vai a lavorare che non mi pare che hai mai messo mano veramente! Rassegnati: Salvini sarà Presidente del Consiglio e tu dalla disperazione espatrierai!
2019-01-18 20:40:16
Se lo stato vuole veramente fare piazza pulita deve fare una cosa: esercito in campo su tutto il territorio, con postazioni di controllo fisso h24 nei posti strategici della città, e zero tolleranza, mano forte x hli incivili e i delinquenti
2019-01-18 19:59:57
Che bello , è arrivato il felpato padano.
2019-01-18 19:46:15
Scusate,ma sull'affermazione di Sorbillo di non sapere,non conoscere e non avere sarei un poco scettico.

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