Bonus, ecobonus sconti fiscali e incentivi rottamazione: domande e risposte

Mercoledì 13 Ottobre 2021 di Nando Santonastaso
Bonus, ecobonus sconti fiscali e incentivi rottamazione: domande e risposte

Un vademecum per fare chiarezza sulle nuove scadenze fiscali, con tutte le indicazioni pratiche e la risposta alle domande più frequenti. In collaborazione con l'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, rispondono Immacolata Vasaturo e Luigi Passante. 

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Quali interventi possono godere dell’ecobonus al 110%?

L’ecobonus 110% interviene in aiuto di tre macrotipologie di spese: gli interventi di isolamento termico di superfici situate all’interno di edifici plurifamiliari; gli interventi per la sostituzione di climatizzazione sulle parti comuni degli edifici con impianti centralizzati; gli interventi per la sostituzione di climatizzazione sugli edifici unifamiliari indipendenti su villette a schiera. In pratica, se nel loro insieme tutti i lavori effettuati permettono all’edificio/immobile di scalare due classi energetiche, la detrazione di imposta passerà dall’ordinario 50 o 65% al 110%. Gli interventi sono dettagliatamente elencati dall’art. 119 del DL 34/2020.

Si può ottenere la detrazione anche utilizzando il solo bonus facciate?

Il bonus facciate, come l’ecobonus, è una agevolazione consistente in una detrazione di imposta, ma è un altro bonus; in particolare, il bonus facciate consente di ottenere la detrazione del 90% delle spese sostenute per il recupero della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale. Quindi anche i proprietari di uffici o negozi appartenenti ad uno stabile di cui si recuperi la facciata, godranno dell’agevolazione.

È vero che si può ottenere uno sconto fiscale anche per l'acqua e gli impianti idrici che consentono un risparmio del consumo di acqua?

Sì, esiste un bonus per l’efficientamento nel consumo idrico, (fino a 1.000 euro per i privati e 5.000 euro per gli esercizi commerciali). Rientrano tra gli acquisti possibili tutti gli elementi che riguardano il risparmio dell'acqua: dai sanitari in ceramica con scarico ridotto, a rubinetti, miscelatori, soffioni e colonne doccia con limitazione della portata d’acqua. Esiste anche il bonus acqua potabile: per razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di contenitori di plastica, è previsto un credito d'imposta del 50% delle spese sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022 per l'acquisto e l'installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare, finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque erogate da acquedotti. L’importo massimo delle spese su cui calcolare l’agevolazione è fissato a 1.000 euro per ciascun immobile, per le persone fisiche, e 5.000 euro per ogni immobile adibito all’attività commerciale, per imprenditori e professionisti.

Si possono detrarre anche le spese per l'acquisto di zanzariere? E fino a che cifra?

Il solo acquisto di zanzariere non è di per sé detraibile: per poter accedere al bonus le zanzariere devono avere determinati requisiti tecnici e rientrare nel novero delle schermature solari che permettono un efficientamento energetico dell’immobile. Solo in questo modo, e rispettando tutti gli adempimenti collaterali, quale ad esempio la comunicazione all’Enea, l’acquisto con fornitura e posa in opera di zanzariere permette di accedere alla detrazione per risparmio energetico (50% con un limite di spesa pari a 60.000 euro).

È ancora in vigore il bonus mobili ed elettrodomestici?

La detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi è ancora in vigore e dal 2021 il tetto di spesa sul quale calcolare la detrazione al 50% (da ripartire sempre in 10 quote costanti ed annuali) è stato innalzato a 16.000 euro. Per poter fruire di questa detrazione è indispensabile che l’immobile per il quale si acquistano gli arredi e gli elettrodomestici di classe A o superiore, sia oggetto di ristrutturazione.

Gli ecoincentivi per la rottamazione di auto altamente inquinanti sono ancora in vigore?

Recentemente sono stati rifinanziati gli ecoincentivi per l’acquisto di auto nuove a basse emissioni (nella forma di sconto sul prezzo finale della vettura). Gli ecoincentivi sono parametrati in base alle emissioni, all’eventuale rottamazione del veicolo ed al valore di acquisto dell’autovettura nuova (max 61.000 euro): in base a questi parametri si può raggiungere un massimo di 10.000 euro. Esiste anche ecoincentivo per auto usate, ovviamente solo con rottamazione

A quanto ammonta il bonus bebè? E quale valore Isee deve essere rispettato per accedervi?

L’assegno di Natalità è una agevolazione erogata dall’Inps alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo, fino al compimento del primo anno di età. Tutti possono accedervi: l’indicatore ISEE serve solo a determinare l’importo dell’erogazione mensile con un importo minimo è di 80€ / mese (per 12 mesi) fino ad arrivare ad una erogazione mensile di 160€/mese (per 12 mesi) in caso di Isee inferiore a 7.000 euro. Per il figlio successivo al primo spetteranno fino a 192€/mese. Importante ricordare che la domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare, a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo.  

Ultimo aggiornamento: 16:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA