Bradisismo Campi Flegrei, De Luca a Musumeci: «Chi è nato lì non ha colpe»

Il ministro: «Prove d'evacuazione non siano una chimera»

Bradisismo Campi Flegrei, De Luca a Musumeci: «Chi è nato lì non ha colpe»
Bradisismo Campi Flegrei, De Luca a Musumeci: «Chi è nato lì non ha colpe»
Giovedì 23 Maggio 2024, 11:40 - Ultimo agg. 24 Maggio, 07:21
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«Non dobbiamo prendere in giro la gente, non dobbiamo fare demagogia. Non possiamo però neanche attribuire a chi è nato in quel territorio dei Campi Flegrei la responsabilità di essere nato lì. Sappiamo che è un territorio difficile. Qual è l'alternativa? Dobbiamo evacuare tutta l'area interessata sul Vesuvio o dai Campi Flegrei e Pozzuoli?». Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, commentando le frasi dette ieri dal ministro Musumeci sul fatto che chi vive nei Campi Flegrei sa di vivere nel rischio. 

«Manteniamo - ha detto De Luca a margine dell'inaugurazione di «Wmd», fiera industriale a Napoli sulla tecnologia - una posizione di grande equilibrio e grande misura. È chiaro che dobbiamo evitare di sovraccaricare quel territorio di nuovi insediamenti abitativi, questo è ragionevole.

Però intanto cominciamo a garantire la sicurezza per quanto possibile degli abitanti». 

«Nell'accordo di coesione che aspettiamo di firmare sono previsti finanziamenti anche per la rete viaria che riguarda i Campi Flegrei. Abbiamo almeno una settantina di milioni di euro destinati ai Comuni di Pozzuoli, Bacoli e altri nella zona» ha continuato De Luca a margine dell'inaugurazione di «Wmd» «Quando parliamo di bradisismo nei Campi Flegrei dobbiamo sempre ricercare il massimo di collaborazione fra tutte le istituzioni.

Detto questo ovviamente non posso non sottolineare il ritardo grave che noi abbiamo nella stipula dell'accordo di coesione con il ministro Fitto, che stiamo sollecitando da mesi. Quindi io mi auguro che almeno di fronte all'emergenza stringiamo i tempi e firmiamo questo benedetto accordo di coesione ad horas. Per quello che mi riguarda perdere anche 24 ore è un atto di irresponsabilità nei confronti delle nostre comunità». 

«Ho chiesto al prefetto di Napoli di vigilare affinché le esercitazioni non siano una chimera, ma vengano praticate con una frequenza almeno bimestrale. I bambini delle scuole devono sapere cos'è il bradisismo e come comportarsi quando il fenomeno si esaspera. Questo è il messaggio che bisogna dare alla popolazione, la quale peraltro da secoli sa di vivere su un territorio pericoloso». Lo ha detto, parlando dell'allarme nella caldara dei Campi Flegrei, il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci intervenendo alla trasmissione Start su Skytg24.

«In questo momento il tema è il bradisismo perchè è questo che allarma la popolazione», ha detto ancora Musumeci. «Come ha ricordato il direttore della protezione civile della Campania, si è fatto un piano di allontanamento nel 2018, poi naturalmente il piano di allontanamento è stato messo nel cassetto. Invece almeno tre o quattro volte l'anno bisognerebbe fare esercitazioni in una zona come quella dei Campi flegrei ad alto rischio. Se fai il piano e non lo aggiorni ogni anno e non coinvolgi la popolazione è come se ti fossi messo la coscienza a posto».

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