Bus turistici in arrivo a Napoli:
stangata sui mezzi più lunghi

di Luigi Roano

L'idea del Comune è quella di partire a giugno altrimenti si punterà al periodo natalizio, ma ormai le tariffe per fare entrare i bus turistici in città sono state deliberate: si va da un minimo di 30 fino a 250 euro, i prezzi sono stati stabiliti in base a una serie di parametri che vanno dalla prenotazione, alla dimensione del veicolo, al periodo dell'anno in cui si vuole entrare in città. Per i bus a basso o a zero impatto ambientale gli sconti arrivano fino all'80%. Si tratta di una fase sperimentale - come è chiarito nella delibera a firma dell'assessore Mario Calabrese - terminato questo periodo, il Comune farà le sue valutazioni. In futuro non è escluso che il cosiddetto «road pricing» possa essere esteso anche alle auto come già avviene in tutte le grandi città italiane ed europee. Dove parcheggeranno allora i bus turistici? Pagheranno la tariffa per entrare e scaricare i visitatori e poi saranno indirizzati in zone dove c'è spazio e non ingombrano o intralciano il traffico. Giusto per fare un esempio potranno arrivare all'esterno del Museo nazionale o in piazza Matteotti ma poi dovranno andare via subito.

LA STRATEGIA
Napoli si adegua - dunque - alle grandi città e anche alla vicinissima Pompei dove per entrare bisogna pagare la bellezza di 80 euro. Una misura tesa alla «salvaguardia dell'ambiente - si legge nella delibera - e delle Ztl, zone a traffico limitato istituite per limitare la motorizzazione della città». Non a caso - si legge ancora - «la tariffazione degli accessi alle zone a traffico limitato si inserisce nelle strategie generali di intervento per migliorare la mobilità urbana e più precisamente rappresenta una forma di disincentivazione dell'utilizzo dei veicoli». La tariffa - nella sostanza è una tassa - non sarà applicata per i bus che trasportano scolaresche di scuole di «ogni ordine e grado ricadenti nel territorio della Città metropolitana di Napoli», quindi chi verrà dalle altre province della regione sarà considerato un soggetto pagatore, che serve a generare incassi per gestire le stesse Ztl e pagare i vigili urbani.

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Venerdì 5 Aprile 2019, 09:27
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