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Caivano, la processione di Sant'Antonio si ferma davanti la casa di una disabile

Mercoledì 15 Giugno 2022 di Elena Petruccelli
Caivano, la processione di Sant'Antonio si ferma davanti la casa di una disabile

«Il gesto nella fattispecie non è stato un inchino, ma un volgere la statua del Santo verso queste persone che vivono difficoltà fisiche, perché possano sentirsi guardate e amate da Sant’Antonio e attraverso di lui dal Signore» commenta don Antonio Natale vice parroco della parrocchia Sant’Antonio ai Cappuccini, con il parroco don Vincenzo Marino. 

 Durante la processione di ieri in occasione delle celebrazioni per il Santo, lungo le strade cittadine, ad un certo punto la statua trasportata dai fedeli si è fermata davanti la soglia del portone di una ragazza disabile. Maria Pia ha 22 anni, ed è stata, per lei una bellissima sorpresa per questo gesto del tutto inaspettato.

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Mamma Lucia racconta: «È stata felice almeno per quanto riesce ad esprimere. Io come mamma, sono la sua voce, i suoi occhi e le sue orecchie». Per accogliere la processione, nell'atrio della casa di Maria Pia ci sono fiori, candele accese, per rendere omaggio al passaggio della statua di Sant’Antonio, ma commenta mamma Lucia, all’improvviso la sorpresa: «Ancora oggi sono sbalordita. L’emozione che un parroco all’improvviso si fermasse per benedire con le reliquie mia figlia e quando hanno girato il Santo. Una vera e propria emozione che solo chi ha fede può provare». Don Antonio: «È stato per noi un gesto molto semplice, che abbiamo fatto con tutti gli ammalati. La nostra intenzione è mostrare come il signore si prenda cura di tutti, ma in modo particolare dei più piccoli e dei sofferenti». E ancora mamma Lucia racconta che la sua Pia, il 13 giugno si è svegliata regalandole moltissimi sorrisi: Mia figlia nel suo letto sorrideva e lei non lo fa spesso, solo in alcuni periodi dell’anno. E questi sorrisi per noi sono gioia per continuare a vivere per lei». 

Ultimo aggiornamento: 21:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA