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Caldo, roghi agricoli e scarsi controlli: il Nolano “soffoca” nel fumo

Sabato 23 Luglio 2022 di Nello Lauro
Caldo, roghi agricoli e scarsi controlli: il Nolano “soffoca” nel fumo

Benvenuti nella “terra dei fumi”. Aria irrespirabile a quasi tutte le ore del giorno: al caldo insopportabile di questa torrida estate non manca lo sgradevole e decisivo apporto dei tantissimi roghi agricoli delle campagne del Nolano. In tutti i comuni dell'area: da Cicciano a Roccarainola, da Comiziano a Tufino, da Casamarciano a Nola senza dimenticare le campagne di Camposano, Cimitile e Visciano.

Una cappa che ammanta e soffoca un territorio da sempre messo a dura prova dal punto di vista ambientale con la presenza anche di roghi di rifiuti di ogni genere. Un vezzo diventato vizio che “pizzica” a colpi di diossina i polmoni dei malcapitati residenti di questa disgraziata porzione dell'ex Campania Felix. Molti sindaci, per la verità, oltre all'ordinanza regionale già in vigore, hanno anche firmato la propria contro i roghi, ma il problema, lamentano diversi residenti e associazioni, sono gli scarsi controlli anche se è difficile con pochi uomini setacciare un territorio così vasto. E a questo punto molto sarebbe affidato alla coscienza civica di chi decide di accendere i roghi provocando disagi inimmaginabili. Un cane che si morde la coda e si ferisce ogni giorno di più.

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