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Camorra, la compagna di un pentito:
«Avvocato mi contattò per conto dei clan»

Venerdì 10 Giugno 2022
Camorra, la compagna di un pentito: «Avvocato mi contattò per conto dei clan»

«L'avvocato non mi disse per conto di chi parlava ma ovviamente dal contenuto di quello che mi disse io capii che parlava per conto del clan Mallardo...». A rivelare il tentativo del clan Mallardo di indurre il «pentito» Filippo Caracallo a fare marcia indietro è la compagna, ascoltata dai carabinieri di Giugliano il 27 marzo 2019. La donna, che dice di non ricordare il nome del legale in questione ma riferisce il luogo e il tenore delle conversazioni sostenuto con il presunto professionista.

La circostanza è contenuta nell'ordinanza con la quale il gip di Napoli Carla Sarno, su richiesta della DDA, ha emesso 25 arresti nei confronti di altrettanti presunti appartenenti al clan Mallardo di Giugliano, una delle tre componenti la cosiddetta «Alleanza di Secondigliano».

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Il suo numero di telefono venne recapitato alla donna da due persone che si erano recate a casa del fratello al quale lasciarono un biglietto. La donna chiamò l'avvocato e si diedero appuntamento in un bar: l'uomo le disse, in quell'occasione, che doveva accettare il programma di protezione per convincere il compagno a tornare indietro dopo di che «entrambi potevamo andarcene tranquilli in un posto lontano». 

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