Camorra, l'invettiva di Don Merola a Mugnano: «Stato assente per anni»

di Ferdinando Bocchetti

Dura invettiva di don Luigi Merola, intervenuto stamani nel teatro comunale di Mugnano nell'ambito di un'iniziativa sul tema della legalità a cui hanno preso parte centinaia di studenti del territorio. «Dov'era lo Stato quando in questi territori i Polverino e i Simeoli (gruppo imprenditoriale del clan, ndr), costruivano e facevano affari?», ha tuonato il parroco originario di Marano. «Solo negli ultimi anni - ha aggiunto - grazie all'impegno di un magistrato come Maria Di Mauro è stata ingaggiata una lotta senza quartiere alla criminalità organizzata».

Il sindaco Luigi Sarnataro ha fatto invece riferimento al recente omicidio di Giovanni Pianese, 63 enne freddato qualche giorno fa in via Machiavelli a Mugnano, con ogni probabilità nell'ambito di un regolamento di conti all'interno delle fazioni scissioniste. 
Giovedì 28 Febbraio 2019, 12:21
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3 di 3 commenti presenti
2019-02-28 14:08:51
mai stato presente e oserei dire anche colluso
2019-02-28 13:33:59
Anzitutto si tratta, oggi purtroppo, individuare che cosa e chi è lo stato.
2019-02-28 12:25:29
E continua ad esserlo.

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