Camorra, Vomero terra di riciclaggio: affitti raddoppiati e false società, così i clan ripuliscono i soldi

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di Giuseppe Crimaldi

Il caro-fitti, ma non solo. A voler decifrare la crisi commerciale che attanaglia i quartieri collinari del Vomero e dell'Arenella, a volerne cercare cause e chiavi di lettura capaci di spiegare ciò che sta accadendo, individuando le ragioni che hanno portato ad una desertificazione incarnata dalla chiusura anche di insegne storiche e secolari, il discorso si fa complesso. In poco meno di due settimane nei due municipi della zona collinare hanno abbassato per sempre le saracinesche altri 13 locali: tra questi anche i punti vendita di Wind e Tim. Una Caporetto. Ma a stravolgere le sane regole della concorrenza c'è anche l'ombra nera della criminalità organizzata. Iniziamo proprio dalla zona collinare un viaggio nei quartieri della città sui quali i clan allungato (o stanno allungando) le mani.
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Domenica 21 Aprile 2019, 09:00 - Ultimo aggiornamento: 21-04-2019 11:00
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4 di 4 commenti presenti
2019-04-21 18:58:30
Forse solo chi è vomerese da 3 generazioni può avere contezza della trasformazione del tessuto sociale -commerciale che il quartiere collinare ha subito negli ultimi 20 anni. Basta entrare in uno delle centinaia di baretti e punti di ristoro per riconoscere gestori di inequivocabile provenienza aliena al quartiere. Che la periferia commericiale abbia colonizzato il Vomero portandosi dietro atteggiamenti, clienti e costumi peculiari è un dato di fatto e chi lo nega lo fa solo perchè non sa prima che comportamenti e che cultura esisteva. In effetti non ci sarebbe nulla di male se questa orda di improvvisati imprenditori non fosse coperta da finanziatori illegali che non hanno alcun interesse a valutare la profitabilità di un investimento pagando degli elevatissimi costi fissi di gestione. Bancarellari di mercato che hanno fatto il salto di qualità aprendo negozi di abbigliamento dal look selvaggio e pagando cifre spropositate di fitto senza preoccuparsi minimamente di come coprire spese astronomiche di fitto, personale, utenze e tasse vendendo pezze a 10 euro. Ci sono zone dove non c'è nemmeno passeggio tipo tratti di via Manzoni, Via Orazio che vedono botteghe di abbigliamento fianco a fianco che ti fanno seriamente dubitare della effettiva produzione di ricavi. O forse questo nella Napoli imprenditoriale moderna è diventato un fattore superfluo?
2019-04-21 17:45:30
La legge italiana e' molto carente in tanti settori : nel commercio, per le compravendite di attivita' commerciali o di immobili i notai al massimo possono richiedere la certificazione antimafia ma nulla possono fare per bloccare transazioni interstate a nullatenti o prestanome. Anzi, molti compromessi vengono sottoscritti da commercialisti in nome e per conto di qualcuno che si palesera' solo al rogito. Un po' troppo !
2019-04-21 15:00:12
Quanta superficialità. Perché nessuno dice che quando l'inquilino va via a scadenza di contratto (e non dico prima del tempo perché è intoccabile) si prende per Legge 18 mensilità e se l'attività messa dopo è la stessa del vecchio inquilino le mensilità arrivano a 36??? Vale a dire stare 3 anni senza pagare il fitto...
2019-04-21 11:34:01
I proprietari dei locali commerciali soffriranno della loro stessa ingordigia.

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