La Campania nella morsa del vento: è strage di alberi, un morto tre feriti

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di Oscar De Simone

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Un forte vento di scirocco a 130 km/h ha soffiato su Napoli e su buona parte della Campania, provocando tragedie, devastazione, disagi. Il bilancio è di un morto, uno studente 21enne schiacciato da un albero a Fuorigrotta, e di tre  feriti. Due di questi si sono registrati in via Montagna Spaccata, tra Pianura e Quarto, dove un albero è piombato su un'auto, dalla quale sono miracolosamente uscite vive due persone. Un uomo è invece rimasto gravemente ferito dalla caduta di un albero a piazzale Tecchio non lontano dalla stazione della metropolitana. L'uomo si trovava in auto quando l'albero si è abbattuto sul veicolo e un ramo lo ha trafitto. L'uomo è stato trasportato dai sanitari del 118 all'ospedale San Paolo di Napoli, dove è stato ricoverato in gravi condizioni ma non sarebbe in pericolo di vita. A poca distanza dal luogo dell'accaduto, in via Claudio, è morto il 21enne schiacciato da un albero caduto a causa delle violente raffiche di vento che da stamattina stanno sferzando Napoli e l'intera regione.

IL MALTEMPO A NAPOLI
Non sono state le uniche emergenze di una giornata a dir poco drammatica. Nella zona flegrea un ramo, troncato dalle raffiche, è caduto a Largo Torraca; analoga situazione anche a Pianura e a Bagnoli. In piazza Bagnoli, in particolare, è caduto un grosso ramo rimosso grazie all'intervento dei vigili del fuoco. Altri rami sono stati spezzati dal vento e sono caduti su viale Kennedy.
 
 

E anche al Vomero il forte vento ha fatto cadere un albero, a via Cimarosa, una delle strade principali del quartiere, di mattina frequentata dagli scolari per la presenza di numerose scuole in zona. «Non abbiamo visto vigili e non ci sono neanche transenne», la denuncia dei genitori amareggiati. Il forte vento ha poi spezzato i rami di un albero, facendoli cadere sulla carreggiata, anche in via Girolamo Santacroce e via Tasso. 

Disagi nella parte alta del Vomero. Un albero è caduto alla sede Inps, bloccando di fatto l'uscita delle auto degli utenti. Circa una quaranta le persone bloccate nell'ufficio. A Chiaiano il corso principale è off limits per la caduta di alcune lamiere, installate sui palazzi della zona. Danneggiati un'autovettura e un camion. A Piazza Dante una palma è stata abbattuta dal vento, sfiorando anche le sedie di un bar che sporgevano da un gazebo. 
 

La zona di Posillipo è un tappeto di alberi caduti, rami spezzati e pezzi di tettoie sradicate. Molti tratti di strada sono stati chiusi: via Posillipo, via Petrarca, il parco Cafiero, che collega via Manzoni con via Petrarca. 

Raffiche di vento di eccezionale intensità stanno flagellando la zona costiera di Napoli da alcune ore. I centralini dei vigili del fuoco sono presi d'assalto per centinaia di richieste di intervento legate a caduta di alberi o cornicioni pericolanti. Secondo il sito delle previsioni meteo dell'Aeronautica militare, a Napoli si registrano raffiche fino a 130 chilometri orari.
 
 

IL MALTEMPO IN PROVINCIA DI NAPOLI 
Disagi per il forte vento anche in provincia di Napoli: alberi caduti nei pressi delle gallerie di Fratte e Gragnano, svincoli di uscita e di accesso alla Statale Sorrentina 145. Il traffico, già intenso per i lavori al viadotto San Marco, sta subendo in queste ore, ancora rallentamenti a causa di fusti che si sono abbattuti sulla carreggiata. Sul posto in prossimità della Statale in zona Panoramica a Castellammare sono giunti i vigili urbani così come in viale Delle Puglie. A pochi passi dal pallone geodetico un altro albero si è abbattuto a causa del forte vento. Nessuna vettura è stata finora coinvolta dagli alberi che grazie all'intervento della Protezione Civile saranno tagliati per evitare danni a cose o persone. 

​Chiusa anche via Nuova Faito. A causa del forte vento sono molti gli alberi caduti e molti altri potrebbero venire giù a causa delle forti raffiche. Sul posto il comando di polizia locale. «Nel pomeriggio - spiega il sindaco Andrea Buonocore - farò salire gli operai reperibili che unitamente all'Avf cercheranno di fare il possibile per rendere praticabili le strade».



Le forti raffiche di vento hanno tenuto in ginocchio tutta l’area vesuviana: crollano pali, tabelloni pubblicitari e gazebi, tragedie scampate per miracolo. Pochi minuti fa in corso Garibaldi a Portici un tabellone pubblicitario 6x3 in metallo è quasi precipitato sulle auto che circolavano sulla strada principale: fortunatamente è stato bloccato da un palo della luce ed ora è in bilico in attesa dell’arrivo dei vigili. A San Giorgio a Cremano, invece, è crollato il gazebo esterno di un bar in via Aldo Moro, fortunatamente chiuso, e non ha colpito nessuno, ma tanta è stata la paura dei residenti che hanno allertato le forze dell’ordine.

Atmosfera spettrale sul Vesuvio, dove il forte vento ha fatto crollare su se stessi gli alberi bruciati negli incendi della scorsa estate. Il vento killer di queste ha infierito anche sulla flora del Parco Nazionale del Vesuvio, danneggiata dai devastanti incendi del luglio 2017. Le aree maggiormente colpite sono quelle a sud della fascia pedemontana, versante Torre del Greco: via Montagnelle, via Pisani, via Resina Nuova etc. A denunciare fortemente il pericolo l’associazione Primaurora. «Le pinete del Vesuvio - ha detto il presidente Silvano Somma- colpite dal grave incendio del Luglio 2017 stanno crollando su se stesse. Durante il nostro monitoraggio costante abbiamo potuto notare numerosi schianti di grossi alberi ed assistere in diretta ad alcuni di questi. Come stiamo ribadendo da subito dopo l'incendio bisogna intervenire subito per rimuovere le centinaia di ettari di alberi morti. Il rischio per la popolazione è altissimo, sia poiché questi alberi crollando possono colpire qualcuno sia perché si stanno preparando le condizioni per un altro maxi incendio. Aspetteremo qualche morto o un nuovo inferno di fuoco sul Vesuvio prima di intervenire? Privati proprietari e sopratutto le istituzioni facciano ognuno la propria parte se non si vuole di nuovo piangere per nuove tragedie. Prevenire è tutto e va fatto ora, tempo da perdere non se ne ha».
 
 

Anche nella vicina Ercolano, in via prolungamento Corso Italia,  poche ore fa è crollato in strada un palo con l’insegna del parcheggio, ma non ha creato danni perché in quel momento non passava nessuno. Sono intervenuti sul posto il vicesindaco Luigi Fiengo, i vigili e gli attivisti di Ercolano Viva che hanno messo in sicurezza la strada.
Critica anche la situazione a Torre del Greco e a Torre Annunziata dove sono crollati diversi alberi in via D'Alagno, via Bertone, via Carminiello, via Parini e corso Vittorio Emanuele III. Pericoli anche in via Gambardella, dove molti alberi si sono spezzati a causa delle forti raffiche di vento. Crolli anche a Villa Parnaso che potrebbe essere chiusa con un'ordinanza comunale. 

Forti danni da maltempo anche a Torre del Greco: una strada chiusa per crolli nel quartiere Sant'Antonio, transennati alberi e fontana a Capo Torre. Disagi nella cittadina vesuviana: da un paio di ore via Poggio Sant'Antonio è stata chiusa dai vigili urbani per il crollo di calcinacci all'ingresso della popolosa traversa di via Nazionale. A Capo Torre, a corso Vittorio Emanuele, i vigili del fuoco hanno transennato gli alberi e la fontana ornamentale in via precauzionale, impedendo l'accesso ad auto, moto e pedoni sul marciapiede dove c'è la grossa vasca. In via Beneduce, invece, sono crollati alberi e rami da un condominio privato e hanno invaso la carreggiata, rendendo pericoloso il passaggio pedonale e quello delle auto. In via de Nicola un grosso pino è crollato, franando sulla strada: per fortuna al momento del cedimento non c'erano vetture o persone.

Sempre a Torre del Greco è crollato un gruppo di antenne per la ricettizione del segnale televisivo, antenne letteralmente sradicate dai tetti delle case nonostante fossero dotate di una solida base di cemento. Solo per un caso fortuito in via dei Velaioli, nel cuore del primo lotto del rione Raiola, a ridosso del centro storico della città, non si sono registrati feriti. Il vento, che insieme alla pioggia sta vessando Torre del Greco e l’intera provincia di Napoli, ha scosso la tranquillità della zona: un gruppo di antenne si è infatti andato a schiantare contro le auto in sosta, danneggiandone alcune. Una volta passata la paura, i residenti hanno pensato di scattare alcune foto per condividerle con parenti e amici: «Poteva essere una tragedia» racconta uno degli abitanti della zona. Sul posto sono state chiamati vigili del fuoco e forze dell'ordine per sgomberare la strada e ripristinare le condizioni di sicurezza.



Il maltempo fa paura in pure penisola sorrentina. La pioggia battente e il vento eccezionalmente forte hanno abbattuto e sfrangiato decine di alberi tra Vico Equense e Massa Lubrense. Paura soprattutto a Seiano, dove un albero si è abbattuto invadendo la carreggiata e sfiorando un'automobile in transito verso Sorrento. L'episodio sta provocando forti rallentamenti alla circolazione sulla statale 145 in entrata in Costiera. Lungo la stessa strada il traffico è in tilt anche a causa del crollo di una serie di alberi lungo il costone roccioso all'ingresso di Meta. A Piano di Sorrento, invece, abbattuto un albero a villa Fondi e altre piante nel centro della città dove il forte vento ha falciato e danneggiato decine di scooter lasciti in sosta lungo le strade.

Albero cade per il vento forte, residenti bloccati in casa a Licola, dove il vento forte ha letteralmente sradicato un pino che è caduto sulla strada. Al momento del crollo, per fortuna, non transitava nessuna auto. I residenti della zona non possono uscire di casa in quanto l'arbusto è caduto al centro della strada e si attende l'arrivo dei vigili del fuoco.



LA MAREGGIATA A CAPRI 
Il cattivo tempo non ha dato tregua all'isola di Capri. Oltre all'interruzione totale dei mezzi di trasporto via mare sia lenti che veloci, tanti sono stati i danni provocati dalle forti raffiche di vento che da ieri notte sta flagellando l'isola. Decine gli interventi dei Vigili del Fuoco in diverse zone di Capri ed Anacapri. In particolare la zona alta di Tiberio è stata interessata da diversi accidenti, tra alberi caduti, rami spezzati, pericolose tettoie in lamiera divelte e cornicioni staccatisi dagli edifici, perfino su via Fuorlovado, nelle aree del centro di Capri, dove in alcune piccole strade è stato interdetto il passaggio. Un albero in via Tiberio, nei pressi della scuola elementare è stato abbattuto dalle forti raffiche di vento, impedendo il passaggio per la strada fino all'intervento dei Vigili. Segnalati inoltre in diverse zone anche tanti black-out elettrici, che hanno causato non pochi disagi alla popolazione.

Il turno dei Vigili del Fuoco continua tuttora, senza ricambi, a causa della mancanza di navi provenienti da Napoli per il cambio e si prevede che continuerà anche stanotte, dato che le condizioni meteomarine non accennano a migliorare. Perdura anche il servizio dei medici ospedalieri presso il Capilupi che, senza l'arrivo dei ricambi da Napoli, continuano il loro servizio. L'aria più interessata dal vento resta quella a sud dell'isola nella baia di Marina Piccola dove le forti mareggiate hanno travolto gli interi stabilimenti balneari dell'area, provocando non pochi danni alle strutture ormai chiuse. Nel primo pomeriggio in via marina Piccola i Vigili del Fuoco hanno perfino dovuto provvedere allo sgombero di una abitazione in un'area soggetta a frane. A causa delle avverse condizioni meteo e de danni alla vegetazione nelle aree esterne agli Istituti scolastici, il sindaco di Capri ha disposto, con un'ordinanza, la chiusura delle scuole, invitando inoltre la popolazione a limitare gli spostamenti sul territorio comunale. Sin da stamattina, diversi esercizi e negozi erano chiusi e le aree centrali si presentavano quasi deserte.
 

I DANNI NELL'AGRO NOCERINO SARNESE
Danni nell'Agro sarnese nocerino a causa del maltempo. Doppio allarme questa mattina a Scafati. In via Della Resistenza, per il vento forte, sono volati giù parti di solaio sfaldati dall'usura, che si sono staccati dal tetto di un vecchio fabbricato. Paura per la gente in strada che ha allertato tempestivamente le forze dell'ordine. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore, che hanno rimesso in sicurezza l'intera area. Traffico in tilt su tutto il territorio. I caschi rossi sono dovuti intervenire in altri due punti della città, in piazza Falcone e Borselino ed in via Trieste, nei pressi di due scuole, dove sono caduti altrettanti grossi alberi, fortunatamente senza causare danni.

I DANNI IN CILENTO
In Cilento l'episodio più grave si è registrato intorno alle 16: un albero di grosse dimensioni, infatti, si è abbattuto sulla Via del Mare, la strada che collega Agropoli a Santa Maria di Castellabate. Per puro caso in quel momento non transitava nessuno, nonostante questa sia un'arteria particolarmente trafficata. La strada è al momento chiusa al traffico in attesa dell'intervento degli operai che dovranno provvedere a rimuovere l'albero e a verificare le condizioni degli altri presenti ai margini della carreggiata. Problemi per raggiungere non solo Castellabate ma anche Laureana Cilento e Perdifumo. Notevoli i disagi oggi in Cilento: alberi abbattuti anche a Capaccio Paestum, in via Linora, ad Agropoli, Piaggine e Laurino. 



(hanno collaborato Ferdinando Bocchetti, Mariano Fellico, Fiorangela D'Amora, Mariano Della Corte, Ilenia De Rosa, Daniela Faiella, Teresa Iacomino, Francesca Mari, Francesca Raspavolo, Ernesto Rocco, Irene Saggiomo, Ciriaco M. Viggiano)
Lunedì 29 Ottobre 2018, 09:34 - Ultimo aggiornamento: 29-10-2018 19:04
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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-10-29 22:20:49
Non e' la strage del vento!E' la strage dell'incuria e dell'inettitudine!
2018-10-29 20:16:03
Ma se in nostro beneamato sindaco e le cicoscrizioni non fanno fare la potatura agli alberi (vedi via Scarlatti, Via Cimarosa via Morghen ) e questi poi cadono di chi e' la colpa del maltmpo o dell' incuria ? E i vigili del fuoco peche' non intimano al comune per motivi di sicurezza la potatura dei platani, alberi pieni di insetti che ormai arrivano 15 metri di altezza?

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