Campania zona rossa, l'ultimo pranzo sul lungomare di Napoli prima del lockdown

Sabato 14 Novembre 2020 di Oscar De Simone

C'è paura, incertezza e voglia di godersi l'ultima giornata di sole tra i cittadini ed i turisti che, stamattina, sono tornati sul lungomare. Una folla meno intensa dello scorso weekend ma più decisa a non perdersi un attimo di queste ultime ore di “libertà”. Ma non è stato così per tutti. C'è anche chi, tra la gente in strada, ha riscontrato tristezza e rassegnazione. «Si ha la sensazione – affermano due corridori – che questo sia l'ultimo giorno in cui possiamo uscire di casa liberamente. Non c'è allegria in giro per la città, ma una forzata accettazione di questo nuovo momento di restrizione. A questo punto possiamo solo sperare che le nuove misure, servano a far calare rapidamente l'ondata del contagio a cui stiamo assistendo. Anche per non possiamo fare altro». 

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Una rassegnazione che però lascia dubbi ed interrogativi sulla ripresa. Soprattutto tra i più giovani. «Siamo stati travolti dalla prima ondata – dicono – ma questa sarà anche peggio. Quello che temiamo è la difficoltà di una ripresa che ancora adesso, non era completa. Ci sono attività commerciali ed imprese che non si sono mai rimesse in sesto. Questa è una guerra e non possiamo fare altro che combatterla tutti insieme. Vorremmo solo aiuti concreti dal governo che almeno ora, non deve lasciarci indietro». 

Ultimo aggiornamento: 15 Novembre, 08:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA