Campi Flegrei, allarme nel parco del Fusaro: «Il ponte della Casina Vanvitelliana non è stabile»

Fusaro: preoccupazione per il ponte di accesso alla Casina Vanvitelliana
di Antonio Cangiano

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È una delle mete preferite dai turisti nei Campi Flegrei, un gioiello architettonico di rara bellezza. Stiamo parlando della Casina Vanvitelliana, opera mirabile di Luigi Vanvitelli che sul finire del Settecento, su uno sperone roccioso nei presi della riva del lago Fusaro, ebbe l’idea di realizzare una casina di caccia per i Re Borbone. Da qualche tempo, purtroppo, il ponte in legno che collega la reale delizia alla terraferma, preoccupa per le sue condizioni di salute: scricchioli e avvallamenti causati della mancata manutenzione ordinaria.
 
 

A sollevare il caso, Nestore Antonio Sabatano, attivista locale: «Durante alcuni scatti fotografici nel parco del Fusaro, dove si trova la splendida Casina Vanvitelliana, mi sono accorto che il ponte in legno che collega alla terraferma non gode di buona salute. Immediatamente mi sono avvicinato per appurare quello che vedevo con la mia macchina fotografica e ho notato che il ponte mostra preoccupanti segni d’usura: in particolare si nota un avvallamento nella sua parte centrale, dove alcune traversine risultano in parte scomposte. Nonostante ciò le visite al sito avvengono in maniera regolare. Possibile che nessuno abbia notato questa cosa? Spero che le istituzioni procedano al più presto ad appurare lo stato di salute del ponte e intervengano per una suo rifacimento».

Nel 2014, l’associazione Freebacoli, in linea con il disegno architettonico favolistico ideato da Vanvitelli nel 1782, propose in alternativa la possibilità di ritornare al vecchio progetto, eliminando il ponte in legno, realizzato soltanto nei primi del novecento e consentendo l’accesso alla casina attraverso un più semplice e suggestivo passaggio in barca.
Domenica 25 Agosto 2019, 16:37
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