Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Campi Flegrei, riapre l'anfiteatro
romano di Cuma nei fine settimana

Giovedì 12 Maggio 2022 di Antonio Cangiano
Campi Flegrei, riapre l'anfiteatro romano di Cuma. Sarà visitabile i fine settimana

È stato definito uno dei primi anfiteatri “stabili” in Campania, poiché in precedenza l'arena per i giochi gladiatori era una semplice struttura di contenimento, realizzate per l'occasione in legno.

Stiamo parlando dell'anfiteatro di Cuma, costruito in età repubblicana tra il II e il I sec. a.C., sfruttando la naturale pendenza del Monte Grillo, appena fuori le mura greche dell'antica città.

Oggi, grazie ad un accordo con gli operatori del servizio civile della Pro Loco Città Di Bacoli, il gioiello dell'archeologia flegrea, è stato riaperto al pubblico. Previste visite guidate tutti i sabati, a partire dal 21 maggio.

 

L'annuncio, sulla pagina Facebook del Parco Archeologico dei Campi Flegrei:  «Oggi, grazie ad un accordo di collaborazione tra il Parco e il Comune di Bacoli per costruire una strategia condivisa di valorizzazione del patrimonio culturale, abbiamo reso di nuovo fruibile al pubblico l'Anfiteatro di Cuma. Il monumento, che si trova a breve distanza dal Parco archeologico di Cuma, costituisce uno degli esempi più antichi di edificio per spettacoli in Campania. Dal 21 maggio, grazie agli operatori del servizio civile della Pro Loco Città Di Bacoli, appositamente formati dai tecnici del Parco, sarà possibile essere accompagnati alla scoperta del nuovo percorso allestito per l’occasione tutti i sabati dalle 9 alle 13. Presenti all'inaugurazione il direttore del Parco Fabio Pagano, il direttore generale Musei del Ministero della Cultura Massimo Osanna, il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione e gli alunni delle classi prime della Secondaria di primo grado dell'IC Plinio il Vecchio-Gramsci di Bacoli, che sono stati i primi fruitori del sito archeologico cumano».

Video

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA