Cane maremmano abbandonato nel burrone: in salvo grazie alla cordata di cinque volontari

Martedì 26 Gennaio 2021 di Giovanni Mauriello
Il cane liberato dai soccorritori

Abbandonato senza acqua e cibo in fondo a un burrone, nelle campagne di Quarto. Un cane di razza maremmana è stato salvato dal provvidenziale intervento di un gruppo di soccorritori del Conita, associazione di protezione civile di Melito, che assieme a due unità locali erano in perlustrazione nella zona per le attività del Centro operativo comunale.

Attirati dagli incessanti latrati del cane, gli operatori in divisa, guidati dall’ispettore Maurizio Masciandaro, sono giunti sull’orlo del precipizio, calandosi con robuste corde fino in fondo al vallone. L’operazione è risultata complessa per l’asperità dei luoghi. L’animale è stato dapprima liberato dai robusti legacci che lo tenevano prigioniero ad un albero e poi trasportato con l’ausilio di una imbracatura in superficie, dove è stato curato e rifocillato.

Ora è in salvo in attesa di una adeguata sistemazione. Le operazioni di soccorso sono state condotte dai volontari Pasquale Carnevale, Paolo Elmo, Antonio Melissa Carbone, Cecilia Costagliola, Alessio Gigante.

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