Carabiniere ucciso dalla camorra 39 anni fa, a Marano il ricordo del generale La Gala e di don Tonino Palmese

Sabato 3 Luglio 2021 di Ferdinando Bocchetti
Carabiniere ucciso dalla camorra 39 anni fa, a Marano il ricordo del generale La Gala e di don Tonino Palmese

A Marano, nella chiesa di Maria Santissima della Cintura e della Consolazione, è stata ricordata la figura di Salvatore Nuvoletta, il carabiniere medaglia d'oro al valor civile ucciso dalla camorra il 2 luglio del 1982. Alla funzione religiosa, celebrata da don Tonino Palmese, hanno partecipato, tra gli altri, il comandante provinciale dell'Arma, generale Giuseppe Canio La Gala, e il prefetto Gerardina Basilicata (entrambi nella foto), neo commissario straordinario del Comune di Marano, sciolto per infiltrazioni camorristiche.

«Salvatore Nuvoletta è l'emblema della responsabilità che si coniuga con la libertà - ha detto durante l'omelia don Tonino Palmese - Come un martire ha dato la sua vita, ma il progetto di cambiamento della società va avanti anche grazie al suo esempio». La Gala, nel ricordare la fgura del giovane carabiniere, ha ripreso le parole di don Palmese e ha elogiato i progetti di legalità promossi nel nome di Salvatore.

«Libertà non è fare ciò che ci pare - ha sottolineato - Bisogna saper decidere, sapere da che parte stare. Salvatore scelse da quale parte stare. Memoria e senso di responsabilità sono valori imprescindibili da trasferire alle giovani generazioni».     

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