Il generale Tomasone: «A Napoli servono più maestre che carabinieri»

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Nella storica caserma Salvo D’Acquisto a Napoli è stato celebrato il 205° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. L’evento, al quale hanno presenziato Autorità religiose, civili e militari, ha avuto inizio con la lettura del Messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma.  Accanto alla Bandiera di Guerra del 10° Reggimento Carabinieri Campania e ai reparti dell’Arma, erano schierati nel piazzale i Gonfaloni del Comune di Napoli, insignito di Medaglia d’Oro al Valor Militare, della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli. Erano presenti anche il Consiglio Intermedio di Rappresentanza del Comando Interregionale ed il Consiglio di Base di Rappresentanza, nonché rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Forestale e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. 
 
 

Poco prima della cerimonia, il Generale di Corpo d’Armata Vittorio Tomasone, Comandante Interregionale Carabinieri Ogaden, da cui dipendono le Legioni Campania, Puglia, Abruzzo e Molise e Basilicata, ha reso onore a tutti i Caduti dell’Arma, deponendo una corona di fiori presso la tomba del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, nella Basilica di Santa Chiara a Napoli, e, successivamente, al Sacrario della sede del Comando Legione Carabinieri Campania.  

Nell’intervento tenuto nel corso della cerimonia, il Generale Tomasone ha poi voluto rivolgere un particolare pensiero ai Carabinieri caduti in servizio quest’anno: l’Appuntato Scelto Vincenzo Ottaviano e il Brigadiere Attilio Picoco, in provincia di Napoli, il Vicebrigadiere Emanuele Reali, a Caserta, il Maresciallo Maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, a Cagnano Varano, in provincia di Foggia.
 

Nell’ambito della ricorrenza che ha definito la conferma del rapporto indissolubile tra i Carabinieri e la Nazione il Comandante Interregionale ha sottolineato come il quotidiano impegno nel servizio al cittadino e l’alta professionalità abbia permesso ai Carabinieri di reagire con prontezza ed efficacia ai fenomeni criminali. Gli ottimi risultati ottenuti non devono far perdere di vista il più ampio obiettivo di amplificare la percezione di sicurezza dei cittadini puntando sulla prevenzione della criminalità ancor prima che sulla repressione.

Un riferimento particolare è stato rivolto a Napoli, una realtà territoriale complessa, in cui i radicati fenomeni di devianza giovanile hanno portato ai episodi di grave violenza criminale purtroppo noti alle cronache.
Il Generale Tomasone ha ribadito la necessità che tutti gli attori istituzionali e quelli impegnati nel sociale si impongano quale obiettivo primario ed essenziale il ricondurre la normalità nella vita quotidiana dei cittadini. Richiamando la positiva esperienza dei festeggiamenti del giorno precedente in piazza del Plebiscito dove tantissimi studenti hanno avuto modo visitare i diversi stand a tema e mettersi alla prova, assistiti dai Carabinieri, tra simulazioni e strumentazioni tecniche, il Comandante ha sottolineato il bisogno «sì di tanti Carabinieri, ma soprattutto di tantissime maestre elementari. Napoli ha bisogno di normalità; di essere ricambiata dell’amore che dà» ha affermato il Comandante in chiusura del suo intervento. 

La cerimonia è proseguita con la consegna dei premi a 41 militari delle Legioni Carabinieri dipendenti, distintisi in attività di servizio, operazioni di soccorso a favore della popolazione e in missioni internazionali di pace all’estero. Complessivamente, nell’ultimo anno il personale dipendente del Comando Interregionale Carabinieri Ogaden ha meritato 397 ricompense. La cerimonia è terminata con il tributo di riconoscimenti, per la meritoria attività costantemente svolta a favore delle collettività, a quattro Comandanti di Stazione, uno per ogni Legione di competenza del Comando Interregionale Ogaden (Campania, Abruzzo e Molise, Basilicata e Puglia).
Mercoledì 5 Giugno 2019, 20:45 - Ultimo aggiornamento: 05-06-2019 22:13
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5 di 7 commenti presenti
2019-06-06 18:20:16
Ecco un altro "genio" con l'alibi sempre pronto. Faccia la sua parte! Proprio stamattina a Piazza Borsa ho visto un'autopattuglia che procedeva mentre avanti ad essa c'era un motorino con 3 ragazzi a bordo senza casco. Non capisco perché li mandano in giro. Sprecano solo carburante
2019-06-06 16:24:46
Perche' ci sono?
2019-06-06 12:38:25
Generale mi spiace si sbaglia a napoli ci vuole l'esercito....ma quello vero tipo i marines americani....c'e' violenza dapertutto...amche se prendi un semplice autobus...altro che maestre
2019-06-06 11:20:57
E' il caso di ricordare che il gen. Tomasone è tra gli alti ufficiali coinvolti nel vergognoso depistaggio nel caso del povero Stefano Cucchi. Secondo l'accusa,fu proprio nel suo ufficio romano che si decise come ''aggiustare '' le cose. Forti con i deboli,deboli con prepotenti e delinquenti per i quali si chiedono maestre anzichè galere. lui faccia il carabiniere,il cui compito non è quello di occuparsi di problemi educativi e formativi.
2019-06-06 09:56:23
Sono anni che si discute sull' importanza dell' apprendimento delle basilari norme della convivenza civile nella scuola dell' obbligo e di Educazione Civica, ma temo che possa non bastare, a causa del progressivo indebolimento dell' istituzione FAMIGLIA e dei valori che le figure genitoriali sono in grado di trasmettere ai figli.

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