Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Castellammare, commercianti in rivolta: «Soltanto accuse ma nessun aiuto»

Domenica 7 Agosto 2022 di Fiorangela d'Amora
Castellammare, commercianti in rivolta: «Soltanto accuse ma nessun aiuto»

Giudizi approssimativi sulla città e scarsa collaborazione, dopo il primo semestre della commissione Straordinaria, a tirare le somme è l'Ascom Confcommercio. I rappresentanti dei lavoratori, dopo le parole del prefetto Raffaele Cannizzaro che parlò di una «città caotica con traffico e malcostume», si sentono piccati e aggiungono «Castellammare è una città difficile con infrastrutture inadeguate ad accogliere l'enorme flusso di persone proveniente dall'intero comprensorio. A questo - aggiunge l'Ascom, che prova a fare il quadro cittadino - si aggiungono i problemi derivanti dalla cronica carenza di presidi e controlli da parte delle forze dell'ordine». Il confronto tra le parti è a distanza, e piuttosto meditato visto che arriva dopo oltre una settimana dalla dichiarazioni del prefetto. La lettera aperta alla città è stata diffusa in queste ore, dopo un'ampia condivisione con gli iscritti. 

«Proprio riguardo al controllo del territorio - spiega l'Ascom - avevamo riposto le nostre speranze, confidando in un intervento più immediato ed incisivo da parte del Commissario che, al momento, non c'è stato. In una realtà così congestionata e fuori controllo è difficile imputare ai cittadini stabiesi la colpa degli atti di vandalismo, le aggressioni e le trasgressioni compiuti sul territorio cittadino». Manca una regolamentazione dei Dehors e dell'utilizzo del suolo pubblico «lasciando gli operatori nella confusione più totale. Abbiamo gli uffici del Suap - spiega l'associazione di categoria - praticamente bloccati rispetto al rilascio di qualsivoglia autorizzazione, impedendo di fatto lo sviluppo delle attività commerciali a tutto vantaggio di chi opera nella completa inosservanza delle normative. La pulizia delle strade è molto carente, intere zone sono lasciate completamente al buio da mesi senza che nessun intervento di ripristino della pubblica illuminazione venga effettuato, i parcheggiatori e venditori abusivi sono arrivati ad operare in ampie zone della città e fin sotto al Municipio».

Video

In un quadro difficile arriva anche la decisione del titolare di un bar, che dopo aver reso pubbliche le immagini di scooter che sfrecciano davanti al suo bar, ha scritto anche alla pagina sociale di denuncia del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, annunciando la chiusura del suo locale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA