Centri Impiego, Medici (Cisl):
«Subito 400 assunzioni»

«L’assessore Sonia Palmeri continua ad annunciare il potenziamento degli organici dei Centri per l’Impiego nei tour che fa presso le strutture, ma ad oggi è tutto fermo! E’ una sottovalutazione inspiegabile da parte della Regione, che non affronta seriamente la vera emergenza, rappresentata dai lavoratori pubblici dei CPI sotto organico di 400 unità e in debito di formazione e riqualificazione». Il leader della Funzione Pubblica Cisl Campania Lorenzo Medici lancia l’allarme sulla grave situazione di disagio in cui versano i Centri, ed attacca: «E’ - sottolinea - una situazione paradossale: da una parte le risorse si riducono in modo pesante, anche e soprattutto per il braccio di ferro tra Stato e Regioni sul destino del settore. Dall’altra la legge sul reddito di cittadinanza impone ai Centri di ampliare compiti e funzioni, a partire dall’erogazione dei patti di servizio, sicuramente complessi, e di estendere l’utenza oltre quella obbligatoria, ovvero i percettori di ammortizzatori sociali e i disoccupati che cercano spontaneamente lavoro».

Il segretario generale della Cisl Fp chiama in causa direttamente la Regione Campania che «continua a vivere alla giornata con progetti frammentati ed estemporanei, come le fallimentari misure fino ad oggi varate, e rischia di mancare del tutto l’obiettivo di rendere più efficace» la rete dei servizi per l’impiego. «Perché - conclude Medici - l’assessore non avvia le procedure di reclutamento speciale autorizzate dal governo per potenziare i Centri per circa 400 unità? Prima che sia troppo tardi, si rende necessario ed urgente un intervento del presidente De Luca, perché in Campania stiamo rischiando di esporre i lavoratori dei Centri alla rabbia dell’utenza per il rischio di non vedersi assicurare i servizi richiesti».
Mercoledì 17 Aprile 2019, 14:56
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