Cold case, i fratelli Lo Russo in arresto per omicidi degli anni '80 e '90 a Napoli

Martedì 18 Febbraio 2020

La Squadra Mobile di Napoli ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della Dda di Napoli nei confronti dei fratelli Domenico e Giuseppe Lo Russo, 61 e 65 anni. Gli indagati sono chiamati a rispondere (il primo quale esecutore materiale, il secondo quale mandante) in concorso con persone decedute e con Carlo Lo Russo Carlo, Mario Lo Russo, Ettore Sabatino e Salvatore Torino (collaboratori di giustizia) di omicidio aggravato.

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Si tratta di vicende che risalgono agli anni 1988 e 1994: l’omicidio di Gennaro Politelli, avvenuto il 15 gennaio 1988 a Piscinola, e di Francesco Palumbo, avvenuto il 7 giugno 1994 a Chiaiano. L’omicidio di Politelli (che vede Domenico Lo Russo indagato quale esecutore materiale)  si colloca nel periodo in cui il clan Lo Russo ed il clan Licciardi erano parte integrante dell’Alleanza di Secondigliano. Movente, la vendetta: Politelli aveva cusso  Salvatore Fiorillo (detto Salvatore sette bellezze) e Carmela Cimmino. L’omicidio di Palumbo ( che vede Giuseppe Lo Russo indagato quale mandante ) rientra in una epurazione interna al clan Lo Russo per punire un affiliato infedele che aveva rapporti confidenziali con appartenenti alle forze dell’ordine.

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Le indagini svolte dalla Squadra Mobile sotto il coordinamento della Dda hanno consentito di acquisire riscontri di diversa natura alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia tanto da delineare un grave quadro indiziario nei confronti dei fratelli Lo Russo. Giuseppe Lo Russo è già detenuto a seguito di condanne per omicidio e associazione mafiosa. Domenico Lo Russo, invece, era sottoposto alla libertà vigilata
 

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